Vini del ghiaccio, vendemmia di gennaio

Gennaio, è tempo di andare a vendemmiare!

No, non siamo impazziti: gennaio può essere un buon mese per la vendemmia, soprattutto in quelle zone dove l’inverno si presenta con freddo e gelo.

Sembra un controsenso rispetto alla tradizione che vuole la raccolta dell’uva sul finire dell’estate (oggi sempre più spostata verso agosto), quando il caldo sole ha portato a maturazione gli acini.

Invece, il ghiaccio può essere una utile incubatrice per quei grappoli che il vignaiolo lascia ancora attaccati alla vite fino a gennaio. Con essi si fanno i cosiddetti Vini del ghiaccio.

Canada: viti per vini del ghiaccio.

La produzione dei Vini del ghiaccio ha una procedura ben precisa. I grappoli, esteticamente poca cosa,  ricoperti da un sottile strato di ghiaccio  devono essere trasportati in questo stato in cantina – tenuta a temperatura molto bassa – e pigiati alla svelta.

Il risultato è un mosto indubbiamente povero di acqua, ma ricco di zuccheri, acidi, sali e altre sostanze, da cui deriva un vino con caratteristiche tendenti alla dolcezza, ma con base costituita da acidi e sali, indispensabili per bilanciare la notevole quantità zuccherina e per equilibrare il complesso.

Dopo accurata lavorazione in cantina, il prodotto finale si presenta con colori oro e ambra, profumi mielosi, di mela cotta, frutta molto matura, soprattutto esotica, o in confettura, per un gusto, nel complesso, caldo e ammaliante.

Dove si trovano i Vini del ghiaccio? Immediatamente al di là delle Alpi, nei Paesi dove d’inverno fa più freddo (Austria e Germania), ma anche in Canada, dove il ghiaccio non manca certo.

In Italia i Vini del ghiaccio sono più unici che rari e sono ottenuti da diverse tipologie di uva. Potete trovare questo vino così particolare in Val di Susa. Viene proposto  in piccole quantità principalmente a Chiomonte da Pierino Ronsil e Franck Thollet di Casa Ronsil e da Andrea Turio di Clarea  e da Enrico Cibonfa dell’azienda Isiya di Exilles.

2.9 (57.5%) 8 votes

Tags :

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *