Home / Luoghi gustosi / Val Martello, la vallata alpina delle fragole

Val Martello, la vallata alpina delle fragole

Val Martello è una delle valli meno conosciute dell’Alto Adige, anche se nasconde un rosso e gustoso segreto.

Fragole della Val MartelloVal Martello (Martelltal in tedesco) è al di fuori delle grandi vie che d’inverno e d’estate portano i turisti in Alto Adige. Le ragioni principali è, probabilmente, l’essere una laterale della ben più nota Val Venosta e la vicinanza a Solda, uno dei poli vacanzieri sudtirolesi.

Il suo essere stata “dimenticata” in passato è stata la sua fortuna perché le ha permesso di svilupparsi in piena simbiosi con una natura rigogliosa e per certi versi inaspettata.

Val Martello, percorsa dal rio Plima, si estende per una trentina di chilometri nel Parco Nazionale dello Stelvio, con la strada che, superato il lago artificiale di Gioveretto, finisce ad un’altitudine di 2051 metri.

La valle è uno splendido esempio di ambiente alpino, che spazia dai verdi prati del fondovalle alle vette glaciali del Gruppo dell’Ortles, tra cui spiccano le due cime del Monte Cevedale e la Punta di Lasa.

Tralasciamo la parte montana per concentrarci sul fondovalle, modellato da un’agricoltura “dolce”, rispettosa dell’ambiente. Il prodotto più rinomato è la fragola che qui trova le condizioni ideali, tanto che il prodotto ha un sapore unico dovuto all’altitudine della valle: infatti, viene coltivata tra i 900 ed i 1800 metri e in terreni ricchi di sostanze organiche conseguenza degli abbondanti apporti di letame negli anni in cui la zootecnia rappresentava da queste parti una fonte importante di reddito.

Che questa vallata sia particolare lo si nota appena entrati, con i filari di ribes rosso e lamponi sui pendii più ripidi e distese di fragole sulle parti pianeggianti, alternati a campi di radicchio trevigiano e di cavolfiore.

Infatti, per non “stressare” troppo il terreno, il disciplinare di produzione di questa valle prevede che su un ciclo produttivo di dieci anni almeno tre siano di radicchio o cavolfiore.

Vista panorami della Val MartelloLa qualità delle fragole è frutto (è il caso di dirlo) del clima tipico della Val Martello: mite e secco, giornate calde e notti fresco. Insomma, il loro habitat naturale.

L’inizio della fragolicoltura in Val Martello risale ai primi anni Cinquanta; nel 1989 sessantatré produttori locali hanno dato vita ad un consorzio per la consulenza nella lavorazione e nella commercializzazione delle fragole, la cui raccolta avviene tra giugno ed agosto perché questi frutti giungono a maturazione tardivamente rispetto alle colture tradizionali.

La Festa delle fragole segna l’inizio del periodo di raccolta. E’ un momento di aggregazione e socialità per la cordiale e tranquilla gente del luogo, un’occasione unica per conoscere luoghi e culture insoliti e straordinari, densi di storia e di fascino per il turista.

Festa delle fragole in Val MartelloNata come momento di celebrazione e di ringraziamento da parte dei contadini alla loro valle per il dono di questi meravigliosi frutti, la Festa delle Fragole enumera ogni tre anni certamente tra i momenti clou l’elezione della Regina delle Fragole, un lascito propiziatorio di remote tradizioni pagane, e il taglio e la spartizione tra tutti i presenti della Torta gigante alle fragole, già entrata nel Guinness dei Primati.

La festa si arricchisce anche di degustazioni di prodotti tipici locali, di serate tradizionali accompagnate dalla musica tirolese, di sport e divertimenti per i più piccini, di visite guidate al centro culturale del parco dello Stelvio: tutte opportunità uniche che si sommano alla già vasta offerta che la splendida Val Martello offre ai suoi ospiti.

Per conoscere meglio il mondo delle fragole della Val Martello è stato approntato un apposito percorso didattico. Sono otto chilometri (si percorrono comodamente in un paio d’ore) che si distendono lungo la vallata in mezzo ad un paesaggio e ad una natura variegati.

Lungo il Sentiero altoatesino delle fragole (dislivello 180 metri, altitudine massima 1311 metri) diverse stazioni informano sulla storia, sulla botanica, sulla coltivazione e sull’importanza sociale nella valle del rosso frutto.

Video Val Martello

Riguardo Bruno Brida

Bruno Brida
Direttore Responsabile (bruno.brida@gustosamente.it) - Giornalista da oltre 40 anni, caporedattore centrale di periodici locali, con la passione per i motori, la storia e per ... i piaceri della tavola e della buona compagnia!

Controlla anche

Valle del Serchio, tra fede ed antichi riti pasquali

La Valle del Serchio può essere la meta di una piacevole vacanza pasquale che consente di …