Törggelen, la tradizione tirolese delle castagne e del vino

Se avete in programma una gita a Bressanone, allungate la vostra passeggiata fino al centro della cittadina, dove si erge il Duomo.

La facciata del Duomo di Bressanone con le statue di Sant'Ingenuino, San Cassiano e di Sant'Alboino.

La facciata del Duomo di Bressanone con le statue di Sant’Ingenuino, San Cassiano e di Sant’Alboino.

Il Duomo di Bressanone è il più importante luogo di culto dell’Alto Adige le cui origini risalgono al 980 d.C. Famoso per l’organo di 3335 canne e 84 registri, ha un altare maggiore che è considerato uno dei più belli e di maggior pregio di tutto il Tirolo.

Ma la curiosità che vi segnaliamo sta nella strana postura delle statue di tre santi poste sulla facciata. Quello in mezzo punta il dito in alto, il secondo lo guarda con aria interrogativa, il terzo ha la mano sul cuore.

Questa la spiegazione che amano dare i brissinesi: sant’Ingenuino chiede a san Cassiano: «Quest’anno dove si trova il miglior vino nuovo?». Cassiano indica verso Tiles, una nota zona vinicola, e dice: «Là in alto!». Allora sant’Alboino, mettendosi la mano sul cuore, sospira: «Ah, quello sì che è buono!». Questo è uno dei tanti racconti che si tramandano in quelle valli collegata al Törggelen, tradizione legata indissolubilmente all’autunno altoatesino.

Tutto nasce dalla consuetudine atavico degli osti locali che, prima di rifornirsi dai produttori, volevano assaggiare direttamente la qualità del Nuien, ossia del vino nuovo.

Caldarroste e vino novello: le basi di ogni Törggelen.

Caldarroste e vino novello: le basi di ogni Törggelen.

La “degustazione”, accompagnata da pietanze tipiche della stagione (castagne, affettati, crauti, zuppa d’orzo) offerte dai vignaioli ai loro clienti, avveniva in cantina dove si trovavano le presse da vino in legno, chiamati Torggl (dal latino torquere, pressare). Da qui il termine Törggelen.

Oggi è ancora possibile rivivere l’originario Törggelen in alcuni selezionati Buschenschänke che soddisfano i criteri qualitativi del marchio “Gallo Rosso”, promuovono l’iniziativa Törggelen Originale.

Nelle osterie partecipanti, tutte in Val d’Isarco lungo il Sentiero del Castagno, vengono offerte da inizio ottobre vino di produzione propria e castagne altoatesine. I Buschenschänke partecipanti all’iniziativa si riconoscono da un simbolo preciso; una frasca appesa con un nastro rosso alla porta d’ingresso.

Il programma di massima di un Törggelen Originale prevede visite guidate ai masi contadini, agli apicoltori, passeggiate attraverso i castagneti e degustazioni di vini.

Vengono offerte in assaggio anche le grappe ed il mosto d’uva detto Sußer, mentre chi ama i sapori decisi può visitare l’affumicatoio e assaggiare lo Speck Alto Adige. Alla sera, poi, viene acceso il fuoco (Keschtnfeuer), su cui i contadini e gli ospiti preparano le caldarroste (Keschtn).

Secondo il vecchio proverbio «Caterina (Kathrein) termina il ballo» , il giorno di Santa Caterina d’Alessandria d’Egitto, a fine novembre, si conclude il periodo festoso e brioso del Törggelen, per lasciare spazio all’Avvento, momento prenatalizio più tranquillo ed intimo.

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