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Tagliere di Ciuìga
La Ciuìga è uno dei tanti prodotti della cucina italiana che, dopo aver rischiato la scomparsa, “rivivono” grazie all’essere diventato Presidio Slow Food. La Ciuìga arriva da una storia contadina di povertà e sopravvivenza montanara, nella seconda metà dell’800. Prodotto unicamente a San Lorenzo in Banale (uno dei “Borghi più belli d’Italia”, in provincia di Trento) è un capolavoro di norcineria della storia antica e, come spesso accade, retaggio della sapienza contadina che, per ovviare alla povertà e scarsità di materie prime, recupera, aggiunge e mescola materie prime “povere”, creandoLeggi l'articolo
Strudel di mele
A settembre, in Alto Adige e nel Trentino è tempo della raccolta delle mele. Ed è tempo anche di preparare lo strudel. Lo strudel è il dolce per eccellenza della Venezia Tridentina. Fa la comparsa nelle pasticcerie, panetterie e rifugi dell’Alto Adige e del Trentino a settembre, con l’inizio della raccolta delle mele renette, le più indicate per il suo ripieno. Lo strudel può essere considerato l’erede del baklava, dolce ricco di zucchero (o miele) e frutta secca diffuso nei Paesi del Medio Oriente e dell’Asia Centrale. La storia delLeggi l'articolo
Tradizioni di Natale
Da fine novembre all’Epifania in Trentino ed in Alto Adige si rinnovano antiche tradizioni, alcune molto semplici, che rendono particolarmente magico il periodo di Natale, complici la neve ed il fascino delle Dolomiti. Alcune di queste tradizioni legate al Natale sono sicuramente note e diffuse in più paesi, altre sono molto singolari e risalgono spesso ad antiche usanze medievali/pagane giunte intatte ai giorni nostri. Cominciamo dall’albero di Natale, simbolo per eccellenza del Natale: indica la speranza e la luce che Gesù Bambino ha regalato agli uomini. L’albero viene addobbato conLeggi l'articolo
Puzzone di Moena

Scritto il Set 19, 2017Da Bruno BridaIn Buono a sapersi

Puzzone di Moena, il formaggio controcorrente

C’è un formaggio trentino il cui nome fa sorridere i buontemponi “ignoranti” e che fa “sognare” i buongustai. Qual è? Ma il Puzzone di Moena, ovviamente, che dopo essersi fatto conoscere sul mercato nazionale, ha da poco iniziato a farsi apprezzare anche all’estero, Germania in primis. Il bello è non ha tanta storia alle spalle. In effetti, fino agli anni Settanta era un normale prodotto d’uso comune fra gli abitanti della Val di Fassa ed in parte fra quelli della Val di Fiemme (sono i territori della mitica Marcialonga diLeggi l'articolo
Adotta una mucca

Scritto il Lug 1, 2016Da Bruno BridaIn Buono a sapersi

Adotta una mucca ed aiuti i masi

Adotta una mucca! Così aiuti i malghesi nel loro lavoro nelle malghe e potrai mangiare il “tuo” formaggio. Avete presente quella pubblicità in cui un bambino dopo aver bevuto un sorso di latte esclama piacevolmente sorpreso “ma è quello della Lola”? I nostri bambini “cittadini”, così poco avvezzi alla natura da temere una gallina e confondere un’anatra da una papera, non indovineranno mai (e come potrebbero?) da quale mucca proviene il latte che bevono, ma possono avvicinarsi al mondo rurale ed ai suoi animali con una modalità oggi molto propagandataLeggi l'articolo

Scritto il Gen 26, 2016Da La RedazioneIn Luoghi gustosi

Trentino, quando rifugio fa rima con gourmet

Volete mettere quanto sia gratificante, dopo una tutta una mattinata sugli sci, allungare le gambe sotto il tavolo di un rifugio, davanti ad un buon piatto fumante, con lo sfondo di uno spettacolo mozzafiato? E’ quello che devono aver pensato i gestori di cinque rifugi del Trentino che hanno scelto di coniugare lo sci con un’offerta di cucina di qualità, per un degno proseguo di giornata. Il primo è Rifugio La Roda, che domina le pendici della Paganella, a quota 2125 metri. Dalle sue finestre si gode la maestosità delle DolomitiLeggi l'articolo