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Cesto di tartufi bianchi
Benché conosciuto fin dall’antichità, il tartufo cominciò ad essere appezzato solo a partire dal ‘700, fino a diventare un prezioso strumento politico nelle mani del Conte Camillo Benso di Cavour. Ottobre è tradizionalmente il mese delle castagne e del tartufo. In questo periodo in diverse parti d’Italia si organizzano eventi che hanno per protagonista questa sorta di tubero che ha sempre più estimatori, anche se pochi lo conoscono veramente. Il tartufo – vera sentinella ambientale perché non tollera l’inquinamento e quant’altro sia dannoso all’ambiente – è un fungo che viveLeggi l'articolo
Michetta
Un pane può entrare a far parte della storia di una città. È il caso della milanesissima michetta. Nella prima metà dell’Ottocento Milano viveva con sempre più insofferenza non solo la presenza sul territorio dell’esercito austro-ungarico d’occupazione, comandato con polso fermo, dal 1834 al 1848, dal settantenne feldmaresciallo boemo Josef Radetzky (che aveva scelto come sede del suo quartier generale Palazzo Arconati, di via Brisa), ma anche un’amministrazione civile. Questa era  formalmente sotto l’autorità del Viceré arciduca Ranieri ma di fatto era controllata direttamente da Vienna tramite un apparato costituito quasi esclusivamente daLeggi l'articolo
Ci sono luoghi, in questa nostra Italia, in cui la Storia è “transitata” in senso letterale, lasciando tracce ben visibili del suo passaggio. Uno di questi luoghi è la Gola del Furlo. La Gola del Furlo – si trova nella provincia di Pesaro – Urbino, tra i comuni di Fossombrone e di Acqualagna, capitale nazionale del tartufo – è un vero e proprio canyon che si è formato nel corso di migliaia di anni per effetto dell’erosione effettuata dal fiume Candigliano (affluente del Metauro, il fiume principale delle Marche) suiLeggi l'articolo
Walter Filiputti, presidente di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, racconta in un libro la storia moderna del vino italiano. La storia moderna del vino italiano ha inizio tra la fine degli anni sessanta e i primi settanta del Novecento e rappresenta la più bella pagina mai scritta dalla nostra agricoltura, che ha visto la trasformazione di semplici viticoltori in imprenditori le cui bottiglie sono presenti in tutto il mondo. Straordinaria fu la capacità di innovarsi: dall’enologia alla viticoltura, dal modello di gestione al marketing, fino alla comunicazione. Dedicato aLeggi l'articolo

Scritto il Gen 27, 2016Da La RedazioneIn Lo sapevate che...?

Altar Knotto e la leggenda dello zoccolaio

Altar Knotto significa, nell’antica lingua cimbra, “altare di pietra”. Si tratta di enorme masso a forma di testa di sfinge a cui si affianca una tavola di roccia piatta. Altar Knotto si trova non lontano dal paese vicentino di Rotzo, appollaiato sul crinale dell’altopiano di Asiago in un equilibrio quasi impossibile sul baratro della Val d’Astico, che s’incunea tra l’Altopiano dei Sette Comuni, a est, e i rilievi del massiccio del Pasubio, a ovest. Alter Knotto è un luogo di grandissima suggestione che sembra emanare una sua forza magica, soprattutto di sera o meglio di notteLeggi l'articolo
Lo sapevate che Vlad III di Valacchia detto “l'Impalatore”, noto soprattutto con il nome patronimico di Dracula, ebbe un antesignano vicentino vissuto nella prima metà del Duecento?Leggi l'articolo

Scritto il Set 13, 2014Da Bruno BridaIn Lo sapevate che...?

Pachino, tra pomodori e storia

Pachino, in provincia di Siracusa, è nota per la qualità e la varietà dei suoi pomodori. Meno noto è invece il fatto d'armi accaduto sulle sue coste, di cui quest'anno ricorre il 70° anniversario.Leggi l'articolo