Giannola

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“Vae victis”, “guai ai vinti” gridò il gallo Brenno agli sconfitti romani che nel 390 a.C cercavano di mercanteggiare sul riscatto da pagare per la libertà. Gli sconfitti hanno sempre torto, la storia è sempre dalla parte dei vincitori. Soprattutto se riguarda eventi ancora vivi nella memoria. Ce lo ricorda Gianluca De Feo su Repubblica.it del 5 dicembre scorso, dando notizia della morte di Giuseppe Giannola, un sopravvissuto di una delle tante mattanze dimenticate della Seconda guerra mondiale. “Per tre volte l’avevano colpito, cercando di ucciderlo. Aveva visto decine diLeggi l'articolo