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Il Tiramisù, il dolce emblema dell’Italia gustato e copiato in tutto il mondo, è oggetto di una feroce lotta strisciantetra Veneto e Friuli. Che abbia origini venete o friulane è una questione esclusivamente campanilistica; ciò che interesse agli italiani, veneti e friulani compresi, è che il Tiramisù sia una gloria nazionale che ha conquistato i palati internazionali tanto da diventare il dolce al cucchiaio più amato anche all’estero. Il Tiramisù è tanto famoso che da un paio di anni è protagonista di una sorta di Coppa del mondo. Nata nelLeggi l'articolo
La tradizione culinaria italiana deve molto alla cucina monastica, da cui provengono sino a noi ricette come quella del baccalà alla cappuccina. Agli ordini monastici medievali dobbiamo molto, non solo per aver salvato dall’oblio la cultura classica grazie al prezioso lavoro di tanti anonimi amanuensi ma anche per aver “impostato” quella che poi sarebbe diventata nei secoli successivi la nostra tradizione culinaria. Nelle cucine dei conventi si sperimentò molto grazie anche all’ampia disponibilità di materie prime provenienti sia da possedimenti propri sia dalle decime provenienti dal contado. In queste piccoleLeggi l'articolo
La Storia è quasi sempre scritta dai vincitori. Che spesso tendono a dimenticare o ad alleggerire le proprie colpe e a sottolineare pesantemente le barbarie degli sconfitti. Il risultato non è tanto la negazione della verità quanto il lento stemperarsi del ricordo di episodi tuttaltro che esaltanti per i soprannominati vincitori, compromettendo in molti casi l’obiettività che dovrebbe essere lo scopo primario della Storia. Una cosa, comunque, è certa: la guerra trasforma in bestie i belligeranti, sotto qualunque bandiera combattano, come dimostra l’avvenimento ormai pressoché dimenticato che stiamo per raccontarvi.Leggi l'articolo
Brovada e musetto

Scritto il Ott 31, 2017Da Bruno BridaIn Cucina gustosa

Che delizia quel musetto che vien dal Friuli!

Il musetto è una gustosa dimostrazione dell’assioma che del maiale non si butta via niente e del fatto, come afferma il Giorgione televisivo, che «il porco è proprio una gran bestia». Con l’arrivo dell’inverno nelle cucine friulane è tempo del musetto. Esternamente sembra il ben più noto cotechino, ma guardatevi bene a a dirlo ad un friulano, forse se ne avrebbe avrebbe a male perché avete toccato uno dei simboli culturali della sua cucina. In effetti, benché siano due insaccati, ciò che fa la differenza è il tipo dell’impasto cheLeggi l'articolo
Torna anche quest’anno a Sutrio, in Carnia, la tradizionale manifestazione “Fasjn la mede”, ovvero “Facciamo i covoni di fieno”. Fasjn la mede torna a Sutrio (Udine) domenica 31 luglio. La festa è nata per ricordare e soprattutto far conoscere alle ultime generazioni ed ai turisti uno dei più diffusi fra gli antichi lavori della montagna della Carnia, ovvero la fienagione in montagna, dalla falciatura dell’erba alla composizione di grandi covoni di fieno, compito un tempo principalmente del mondo femminile A Fasjn la mede il rito della fienagione verrà riproposto da gruppi di donneLeggi l'articolo
Uno scorcio pittoresco di Sauris

Scritto il Giu 9, 2016Da Bruno BridaIn Lo sapevate che...?

Oh mia Carnia, sì bella e sconosciuta

La Carnia, parafrasando il Nabucco, è tanto bella quanta sconosciuta al turismo. È uno scrigno di bellezze naturali, di paesi pittoreschi e di una gastronomia dai mille sapori. Carnia, per il turista frettoloso che si trovi a passare per la parte alta del nostro Nord-Est, è poco più di “un’espressione geografica”, come avrebbe detto il buon vecchio principe Klemens von Metternich. Al massimo, per il turista frettoloso, la Carnia è una sorta di corridoio che collega le montagne del famoso Cadore alle spiagge del mare friulano (Lignano Sabbiadoro e Grado)Leggi l'articolo
Brovada e muset, coppia protagonista indiscussa della cucina friulana

Scritto il Mag 25, 2016Da La RedazioneIn Cucina gustosa

Brovada e musét la semplicità vincente

Nella cucina tradizionale friulana c’è una coppia vincente, semplice ma dal sapore indimenticabile. È formata da brovada e musét. Un tempo, quando la fame era nera e la carestia era sempre pronta a bussare alla porte, il contadino aveva imparato a proprie spese che anche ciò che sembrava ormai uno scarto poteva essere tramutato, trasformato, reso commestibile. Prendete il caso dell’uva che, pigiata e fermentata, dà origine al vino. Residui della lavorazione rimangono le vinacce, costituite da graspi, bucce, vinaccioli. Fermentate (ossia quando lo zucchero contenute in esse si èLeggi l'articolo

Scritto il Mag 5, 2016Da La RedazioneIn Buono a sapersi

Cjarsòns, golosa tradizione carnica

I Cjarsòns, simbolo gastronomico della Carnia fanno festa a Sutrio (UD) ad inizio giugno. Quella sorta di ravioli chiamati Cjarsòns sono la memoria storica di quando le valli della Carnia, la parte più montuosa del Friuli, erano la porta di transito di commerci, persone e culturi tra l’Adriatico e la Carinzia e Baviera. Infatti, le origini dei Cjarsòns vengono fatte risalire ai cramârs, nome derivato dal tedesco kram, merce. I cramârs  – come riporta il sito triestino IndieFri – erano venditori ambulanti che partivano dai loro territori seguendo le vie eLeggi l'articolo

Scritto il Mar 17, 2016Da La RedazioneIn Cucina gustosa

Pinza, la tradizione pasquale di Trieste

A Trieste la mattina di Pasqua inizia con la Pinza, dal forte valore simbolico. La Pinza è una ricetta tipica della cultura contadina triestina. È una sorta di grossa brioche poco dolce che i triestini mangiano (la tradizione vorrebbe dopo essere stata benedetta durante la messa del giorno di Pasqua) accompagnata a salumi, formaggi ma anche confetture possibilmente fatte in casa. Le origini della Pinza – il cui nome potrebbe derivare dal longobardo bizzo/pizzo, ovvero boccone) – sono molto antiche, anche se la prima ricetta “pubblica” compare solo nel 1892Leggi l'articolo
Se domenica 6 marzo siete dalle parti di Sutrio (Udine) non perdetevi Fums, profums, salums, un viaggio gastronomico con protagonista il salame, re della tavola carnica. Sutrio, teatro di Fums, profums, salums, è uno dei borghi più caratteristici della Carnia, caratterizzato da un centro storico ben restaurato, con tipiche case in pietra che si affacciano su stradine lastricate che fanno da cornice al Borgo. Deve la sua notorietà alla presenza di alcune tra le più apprezzate botteghe artigiane di intaglio e scultura di tutta la Regione. Ritornando a Fums, profums, salums,Leggi l'articolo