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Scritto il febbraio 8, 2016Da La RedazioneIn Ultimissime

Gran Carnevale a Costigliole d’Asti

A Costigliole d’Asti il Gran Carnevale si apre sabato 13 febbraio con un importante incontro enogastronomico. Alle ore 20 nel salone comunale il Gran Cenone di Carnevale offre un ricchissimo menu che prevede antipasti piemontesi, cappelletti in brodo, gran bollito misto con bagnet e budino di panettone. E’necessaria la prenotazione entro e non oltre mercoledì 10 febbraio (tel. 349.6732640). I tradizionali festeggiamenti mascherati continuano per le vie  e le piazze del paese domenica 14 febbraio dalle ore 14.30: saranno protagonisti il Complesso Bandistico Costigliolese, gli sbandieratori e i musici delLeggi l'articolo
Il gianduiotto, cioccolatino "inventatot" da Pier Paul Caffarel

Scritto il febbraio 6, 2016Da La RedazioneIn Lo sapevate che...?

Gianduiotto, nato nel Carnevale di 151 anni fa

Il gianduiotto, il delizioso cioccolatino a forma di barca rovesciata, nacque ufficialmente a Torino nel corso del Carnevale del 1865. Il padre del gianduiotto fu il ricco valdese Pier Paul Caffarel, il cui nome è legato ad un famoso marchio dolciario tuttora in attività. Pier Paul Caffarel nacque nel 1783 nelle Valli Occitane Valdesi, a Luserna San Giovanni, in provincia di Torino. Nel 1826 rilevò una piccola conceria a Torino che trasformò in fabbrica di cioccolato. Caffarel comperò un macchinario innovativo che riusciva a produrre ben 320 chili d’impasto al giorno e, soprattutto, una macchina idraulica che servivaLeggi l'articolo
Nell’immaginario collettivo nazionale, Gianduia è la maschera di Carnevale che identifica  il Piemonte, Arlecchino la Lombardia, Colombina il Veneto, Balanzone l’Emilia Romagna, Stenterello la Toscana, Rugantino, il Lazio, Pulcinella la Campania. Per la Sardegna sono i Mamuthones, protagonisti indiscussi con gli Issohadores del Carnevale di Mamoiada, paese di 2500 abitanti della Barbagia di Allolai. “Una maschera nera dai lineamenti grotteschi, lontani dalle sembianze umane ma nello stesso tempo disperatamente umani. Legno di pero selvatico, duro sul volto, a darle forma. Zigomi sporgenti e sguardo che affiora dai fori all’altezza degli occhi, UnLeggi l'articolo