Home / GustoMagazine / Impariamo a difenderci dalle zanzare tigre e a combatterle

Impariamo a difenderci dalle zanzare tigre e a combatterle

Una zanzara in azione sulla pelle
Una zanzara in azione sulla pelle

Arriva l’estate, e puntualmente si presentano ospiti indesiderati e molesti, che possono trasmettere malattie virali anche pericolose: le zanzare. Importante sapere come prevenire e contrastarne la diffusione.

Accortezze e consigli pratici su cui punta la campagna di comunicazione  della Regione Emilia-Romagna. Zanzara e altri insetti, impara a difenderti: questo il messaggio scelto per il 2019, a cui si affianca l’invito Conosci, previeni, proteggi.

Non solo la famigerata zanzara tigre, infatti, rappresenta un rischio in quanto in grado di trasmettere virus quali Chiukungunya, Dengue o Zika, ma anche la zanzara comune – del genere Culex – può diffondere malattie come West Nile, mentre i pappataci sono vettori del parassita della Leishmaniosi.

Evitare i ristagni d’acqua

Alle zanzare basta pochissima acqua stagnante per depositare le uova e riprodursi.  Per questo è importante eliminare i sottovasi e, dove non è possibile, evitare il ristagno d’acqua al loro interno. Occorre pulire adeguatamente i tombini dei giardini condominiali e coprirli con una rete zanzariera, evitando che si intasi dopo le piogge. Rimuovere sempre gli sfalci d’erba e tenere il giardino pulito. Non lasciare gli annaffiatoi e i secchi con l’apertura rivolta verso l’alto. Tenere pulite fontane e vasche ornamentali, ed eventualmente introdurvi pesci rossi che sono predatori delle larve di zanzara tigre.

Quando non è possibile evitare ristagni di acqua (come nei pozzetti stradali, nelle caditoie, nei tombini, ecc.) si deve ricorrere ai prodotti larvicidi. Questi devono essere utilizzati da aprile a novembre con cadenza periodica, secondo le indicazioni riportate sulle confezioni. I prodotti larvicidi sono facilmente reperibili in commercio, nei negozi specializzati o nelle farmacie. Non usare il rame come larvicida, ha scarsa efficacia.

Balconi, cortili, giardini, cortili, giardini, parchi, cimiteri … ecco come evitare la proliferazione di zanzare e pappataci con alcuni consigli della nonna ma sempre validi.

  • Eliminare i sottovasi e dove non è possibile evita il ristagno d’acqua al loro interno.
  • Rimuovere sempre gli sfalci d’erba e tenere il giardino pulito.
  • Pulire accuratamente i tombini e coprirli con una rete zanzariera evitando che si intasi dopo le piogge.
  • Non lasciare gli annaffiatoi e i secchi con l’apertura rivolta verso l’alto
  • Tenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introducendo pesci rossi che sono predatori delle larve di zanzara tigre.
  • Controllare periodicamente le grondaie mantenendole pulite e non ostruite.
  • Svuotare settimanalmente e tenere puliti gli abbeveratoi e le ciotole per l’acqua degli animali domestici.
  • Non lasciare le piscine gonfiabili e altri giochi in giardino pieni d’acqua.
  • Coprire le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana.
  • Nei cimiteri pulire periodicamente e con cura i vasi portafiori, cambiare di frequente l’acqua dei vasi o trattarla con prodotti larvicidi.

Proteggersi dalle punture

La protezione individuale dalle punture è importante per sé stessi e per contrastare l’eventuale diffusione dei virus: all’aperto, in zone ricche di vegetazione, è buona abitudine vestirsi sempre con abiti di colore chiaro, indossare capi di abbigliamento a maniche lunghe e non utilizzare profumi.

Per proteggersi dalle punture è consigliabile usare repellenti sulla pelle e sugli abiti (con cautela nei bambini e nelle donne incinte). Per ridurre la presenza delle zanzare all’interno delle abitazioni si consiglia di utilizzare zanza­riere, condizionatori e apparecchi elettroemanatori di insetticidi liquidi o a piastrine, in quest’ultimo caso sempre con le finestre aperte.

Scegliere il prodotto adatto

Uno sciame di zanzare
Uno sciame di zanzare

Per scegliere il prodotto antizanzara più efficace occorre imparare a conoscere le caratteristiche del “prodotto attivo”.

Dietiltoluamide (DEET) – È presente in commercio a varie concentrazioni dal 7 al 33,5%. Una concentrazione media del 24% conferisce una protezione fino a 5 ore. L’uso dei repellenti a base di DEET non è indicato per i bambini ma solo per persone al di sopra dei 12 anni. Non sono disponibili studi sull’impiego di DEET nel primo trimestre di gravidanza. Un uso non corretto del repellente può essere causa di dermatiti, reazioni allergiche o, anche se raramente, neurotossicità. L’applicazione di prodotti a base di DEET può ridurre l’efficacia di filtri solari: in caso di necessità, utilizzare prima la crema solare poi il repellente. Il DEET può danneggiare materiale plastico e abbigliamento in fibre sintetiche. Il DEET è efficace anche contro le zecche e le pulci.

Picaridina / Icaridina (KBR 3023) – I repellenti in commercio a base di picaridina/icaridina hanno una concentrazione di prodotto tra il 10 e il 20% e un’efficacia di circa 4 ore o più. In caso di uso non corretto, la picaridina/icaridina ha un minore potere irritante per la pelle rispetto al DEET. Non degrada la plastica e non macchia i tessuti. È efficace anche contro le zecche. Sono disponibili in commercio prodotti destinati anche ai bambini.

Alle zanzare non piace il caffè

Sembra incredibile ma anche il caffè nelle sue varie forme (in chicchi, in polvere, liquido) può essere utilizzato nell’eterna lotta contro le zanzare.

Innanzitutto, il caffè può essere impiegato come una sorta di zampirone. Mettete su un piatto coperto di carta d’alluminio un po’ di chicchi, copriteli con del caffè macinato, date fuoco al tutto e fatelo bruciare molto lentamente. Il fumo che si sprigionerà terrà lontano le zanzare.

Anche il caffè liquido risulta molto efficace: basta nebulizzarlo e spruzzarlo nelle zone infestate o quelle più esposte come i balconi e i davanzali o le aree con le piante.

 

Lascia il tuo voto!

Riguardo Redazione

Redazione
Vi proponiamo il gusto di mangiare, bere bene, ma anche il gusto di sapere, di scoprire curiosità della passione per la nostra Penisola.

Controlla anche

Malga Zirmait

Quelli di lassù, vita di una famiglia in malga

No,  malga Zirmait non è una malga affollata con le tovaglie kitsch e le cameriere …