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Pollo alla Marengo, talismano di Napoleone

Qualche volta una ricetta di cucina va a braccetto con le grandi battaglie e passa alla storia collegata al luogo dell’evento bellico e al nome del vincitore. Un esempio è il Pollo alla Marengo.

Bataille_de_Marengo01Per “capirla” occorre rispolverare un po’ di nozioni storiche. La battaglia di Marengo fu una battaglia durata circa 15 ore, cominciata alle ore 8 e terminata alle ore 23, combattuta il giorno sabato 14 giugno1800 a Spinetta Marengo, frazione di Alessandria, tra le truppe francesi comandate da Napoleone e le truppe austriache. Alla battaglia parteciparono attivamente circa 45mila uomini di cui circa 15mila morirono.

Alla fine, la vittoria fu dei francesi nonostante le loro truppe di fanteria fossero numericamente leggermente inferiori a quelle degli austriaci, mentre erano di molto inferiori per quel che riguarda l’artiglieria e la cavalleria.

La sconfitta degli austriaca, impensabile alla vigilia dello scontro, dipese, a parte alcuni loro errori tattici e strategici, soprattutto dalle avverse condizioni ambientali che non permisero agli austriaci di sfruttare al meglio i loro punti di forza, ossia i cavalli ed i cannoni. Quella di Marengo fu la più importante vittoria di Napoleone, che chiamò così perfino il suo cavallo e coniò con questo nome una moneta.

Il cuoco personale del generale creò sul campo, subito dopo la battaglia, una ricetta con i viveri requisiti a qualche contadino della zona: nacque così il Pollo alla Marengo. Napoleone l’apprezzò a tal punto che divenne il suo piatto fisso dopo ogni vittoria. Questa la ricetta.

Il Pollo alla Marengo 

Ingredienti (per sei persone) – 1 pollo novello di circa 1 kg a pezzi; 4 pomodori; 2 spicchi d’aglio; 1 cipolla bianca; un bicchiere di vino bianco; brodo di carne q.b.; 18 gamberi di fiume; 6 uova; crostini di pane q.b.; 4 cucchiai di olio extravergine di oliva per guarnire; sale e pepe q.b.; prezzemolo q.b.

pollo_alla_marengo_001Preparazione – Lavare ed asciugare molto bene i pezzi di pollo; metterli a rosolare in padella con l’olio a fuoco vivace, salare e pepare. Quando i pezzi di pollo sono ben dorati, toglierli dalla padella e scolare l’olio.

Nella stessa padella mettere i pomodori pelati e privati dei semi, la cipolla affettata sottilmente, l’aglio schiacciato, il vino bianco. Far ridurre aggiungendo un mestolo di brodo di carne; unire il pollo e far insaporire nell’intingolo.

Cuocere i gamberi in poco vino bianco, friggere le uova e comporre il piatto: mettere al centro il pollo col suo intingolo e contornarlo con crostini fritti, i gamberi e le uova.

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