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Pane raffermo? Facciamolo diventare Pane Sotto

Il bello (prima) e il brutto (dopo) delle grandi feste è che si mangia troppo e nonostante ciò in cucina rimangono sempre avanzi.

Mezza carota, mezza cipolla, un pugno di lenticchie, un gambo di sedano, … E, poi, il pane! Se ne compera sempre troppo e  se ne avanza sempre troppo, che rimane lì per qualche giorno ad ingombrare qualche angolo della cucina.

Gettarlo via? Pare brutto … abbiamo ancora in memoria (magari ben nascosto, ma c’è) il ricordo contadino di quando il pane era vita e quindi sacro. Sprecarlo o buttarlo era quasi un peccato mortale.

Allora che fare del pane raffermo, in mancanza anche di animali da cortile? Un’idea semplice semplice, adatta anche a chi ha poca pratica con i fornelli, è il cosiddetto Pane Sotto.

La ricetta è tipica della “cucina povera”, proviene dalla tradizione ciociara ed è composta da pochi elementi: pane raffermo, fagioli, verdure e olio extravergine. Il componente più importante per noi, reduci dai nefasti delle feste, è la cicoria dalle proprietà depurative e disintossicanti.

La prima ricetta del Pane Sotto che vi proponiamo è quella pubblicata in un libercolo (gradevole anche graficamente) della Edizioni del Baldo intitolato La cucina degli avanzi e le ricette semplici e gustose.

Ingredienti: 6 fette di pane raffermo, 150 grammi di bietola, 150 grammi di cicoria, 100 grammi di fagioli, 100 grammi di ceci, 100 grammi  di fave, 100 g di lenticchie, mezza carota, mezza cipolla, sedano, un pomodoro, un peperoncino, uno spicchio d’aglio, 50 grammi di pecorino grattugiato, olio extravergine d’oliva, sale.

Veniamo ora alla preparazione del Pane Sotto che richiede solo un po’ di tempo perché è necessario mettere in ammollo fave, fagioli, lenticchie e ceci per circa 12 ore.

Passato questo tempo, pulite le verdure e tagliatele a striscioline. Soffriggete nell’olio la cipolla, il peperoncino e lo spicchio d’aglio. Aggiungete le verdure, i legumi che erano stati tenuti in ammollo, il trito di sedano e carota, il pomodoro ed un litro d’acqua. Regolate di sale e cuocete per un’ora a tegame coperto.

In una casseruola di coccio (se non ce l’avete, magari è il momento buono per farvela regalare) sistemate metà delle fette di pane, coprite con uno strato di minestra e cospargete di pecorino. Sovrapponete l’altra meta del pane e coprite ancora con uno strato di minestra e con il pecorino rimasto. Fate riposare il tutto per almeno 15 minuti e … buon appetito!

Questa è, invece, la ricetta originale ciociara del Pane Sotto. E’ simile alla precedente, ma prevede l’ingresso delle cotiche.

Ingredienti: un litro di brodo vegetale;  pane casereccio raffermo; 500 grammi di bietola, 500 grammi di cicoria, 600 grammi di fagioli; cotiche; cipolla; peperoncino; aglio;  olio extravergine; sale.

Preparazione – Mettete a bagno i fagioli per almeno dodici ore dopodiché cuoceteli in abbondante acqua insieme alle cotiche. Aggiungete sale a cottura quasi ultimata.

Lessate la cicoria con la bietola e ripassatela in padella con olio extravergine, aglio, cipolla e peperoncino; unite alle verdure i fagioli con le cotiche e fate cuocere il tutto per circa 20 minuti in abbondante brodo vegetale.

In una ciotola di coccio disponete gli strati di pane alternati alla minestra e fate riposare per circa 30 minuti tenendola in caldo. Poi, come sempre, … buon appetito!

Riguardo Bruno Brida

Bruno Brida
Direttore Responsabile (bruno.brida@gustosamente.it) - Giornalista da oltre 40 anni, caporedattore centrale di periodici locali, con la passione per i motori, la storia e per ... i piaceri della tavola e della buona compagnia!

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