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OpenFood: la qualità trevigiana sale in cattedra

Nell’area dell’ex Pagnossin a Treviso è nata una “cittadella” dedicata al cibo, all’arte e al design. Manifestazione di apertura, OpenFood di fine maggio.

Nella parte sud-ovest di Treviso, nelle vicinanze dell’aeroporto, da una decina d’anno c’era una vasta area dismessa. Era quanto rimaneva delle Ceramiche Pagnossin, vanto industriale locale sin dall’800 quando i Della Giovanna, fornaciai emigranti da Croglio, paesino del Canton Ticino, allora soprannominato Malcantone per le miserrime condizioni di vita, vi si stabilirono per la ricchezza d’argilla ed acqua , materie prime essenziali per il loro mestiere.

Alla fine della Grande Guerra l’avviata fornace venne ceduta ad Angelo Pagnossin che l’ingrandì per trasformarla in ceramica alla fine del secondo conflitto mondiale. Ad Angelo subentrò il figlio Giulio: sotto la sua direzione, l’azienda macinò primati e brevetti in ogni parte del mondo, fino al declino ed il conseguente fallimento avvenuto nel 2008.

Quell’area a sud-ovest di Treviso rischiava di rimanere una delle tante parti degradate che punteggiano l’Italia, a ricordo di glorie industriali passate. Invece, quella dell’ex Pagnossin è rinata all’improvviso con il sito multifunzione OpenDream, originale esempio di collaborazione di un privato con il pubblico per il benessere del territorio.

Protagonisti l’imprenditore Damaso Zanardo, che ha acquistato l’area nel 2015, e tutte le istituzioni locali a partire dal Comune di Treviso, dalla Regione Veneto e dalle università. Centomila metri quadri che da archeologia industriale sta diventando una vera e propria cittadella dedicata al cibo, all’arte e al design.

Evento inaugurale della “cittadella” OpenDream sarà OpenFood del 26-27 maggio: una due giorni dedicata a prodotti enogastronomici di qualità. Protagonistia, una cinquantina di espositori legati alle eccellenze del cibo. I loro prodotti non solo saranno in vendita ma anche proposti all’assaggio nei vari food truck presenti alla manifestazione, accompagnati dalle produzioni di alcuni birrifici artigianali

Protagonista sarà anche il vino: OpenFood ospiterà, infatti, il primo mercato territoriale dei Vignaioli Indipendenti Trevigiani aderenti alla Fivi, insieme ad alcuni loro colleghi da tutta Italia: una quarantina le cantine dove sarà possibile degustare calici ed ovviamente acquistare bottiglie.

In sintesi, la trevigiana OpenFood di fine maggio, il cui programma è in continua evoluzione, si propone come una due giorni di approfondimenti sul buon cibo, di acquisti consapevoli, di laboratori didattici, di storie e racconti di coloro che, grazie ad una grande passione, danno vita ogni giorno a prodotti di altissima qualità.

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Riguardo Bruno Brida

Bruno Brida
Direttore Responsabile (bruno.brida@gustosamente.it) - Giornalista da oltre 40 anni, caporedattore centrale di periodici locali, con la passione per i motori, la storia e per ... i piaceri della tavola e della buona compagnia!

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