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Il metodo Kneipp nei masi Gallo Rosso

I cinque pilastri del metodo Kneipp per una buona salute nella calda atmosfera del maso sudtirolese.

Metodo Kneipp nei masi Gallo Rosso

È tornata la primavera. È tempo di riprendere in mano il proprio corpo, non tanto per l’abusata “prova costume” quanto per recuperare un po’ di benessere fisico compromesso da qualche eccesso invernale e da una vita cittadina sempre più stressante.

Per farlo non occorrono macchinari o sistemi complessi, bensì basta riscoprire i tanti benefici offerti dalla natura. Ad esempio, mai sentito parlare del metodo Kneipp? Quello inventato dall’abate e presbitero tedesco Sebastian Kneipp (Stephansried, 17 maggio 1821 – Bad Wörishofen, 17 giugno 1897) per rafforzare l’organismo rispetto a patologie in atto o per prevenzione?

Tutto ebbe inizio in modo davvero casuale. Nel 1849, ammalatosi di tubercolosi, dopo aver letto il libro Lezione sulla forza guaritrice dell’acqua fresca di Johann Siegmund Hahn e non trovando giovamento nelle cure del tempo, Sebastian Kneipp decise di applicare ciò che aveva letto: dopo essersi spogliato nudo, si tuffava nel Danubio e subito si rivestiva, contrastando il rapido raffreddamento correndo verso casa. Dopo soli sei mesi di questo trattamento intensivo la tubercolosi era sparita.

Col tempo la idroterapia (che sfrutta i benefici dell’acqua sul corpo umano per curare particolari disturbi) è diventata uno dei cinque pilastri terapeutici del metodo Kneipp, insieme alla fitoterapia (ossia l’utilizzo di piante capaci di svolgere nell’organismo un’azione farmacologica), all’alimentazione sana, al movimento fisico e allo stile di vita “ordinato”, privo di eccessi. In pratica basta trovare un luogo di relax dove erbe, corsi d’acqua, cucina con ingredienti genuini e opportunità di fare varie attività motorie sono sempre presenti.

Metodo Kneipp, un percorso con tanti benefici

Diversi masi altoatesini presenti nel catalogo Gallo Rosso offrono la possibilità di sottoporsi a trattamenti Kneipp, come l’Engadinerhof di Montagna. Qui si ritrova l’armonia tra corpo, mente ed anima attraverso camminate nell’acqua, immersioni delle braccia nell’apposita vasca, percorsi a piedi nudi, percorso Kneipp, ma anche attraverso l’attività fisica come il Nordick Walking e il cibo genuino .

Al maso Vettererhof di Lana, inoltre, è a disposizione degli ospiti un laghetto, dove potersi immergere e camminare, godendosi il piacere delle pietre massaggianti sulla pianta del piede e praticando i bagni completi e parziali che hanno avuto beneficio per la tubercolosi di Kneipp, che, in gioventù, per dimostrare la bontà della sua teoria sull’efficacia dell’idroterapia, si immergeva nelle fredde acque del Danubio.

All’Oberhaslerhof di Scena, la contadina Priska, dopo aver frequentato un corso che l’ha portata ad ottenere una certificazione come istruttrice Kneipp, organizza per gli ospiti laboratori guidati. Al maso si pratica il “passo della cicogna”, camminando a piedi nudi lungo un percorso nella natura; ad ogni passo si immergono i piedi in apposite bacinelle di legno e di terracotta, calpestando ciottoli e altri materiali naturali per riattivare la circolazione e tonificare le gambe.

Priska, oltre ad essere sempre disponibile per gli ospiti per suggerimenti e consigli sul metodo Kneipp e sulle varie pratiche, prepara anche gustose colazioni abbondanti con diversi prodotti provenienti dal maso stesso, come succhi di frutta, cereali, miele, caffè d’orzo, frutta e verdura di stagione, provenienti dall’orto contadino, così come le erbe aromatiche con cui creare delle ottime miscele per tisane.

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