Home / Buono a sapersi / Liguria, spiaggia che vai focaccia che trovi

Liguria, spiaggia che vai focaccia che trovi

Lo sapevate che la morbida focaccia ligure varia da Riviera a Riviera?

Focaccia genoveseSiete in procinto di partire per le vacanze? andate al mare? magari in Liguria? assaporate già il piacere di mordere la fragrante, morbida focaccia?

Focaccia … ma quale focaccia? quella della Riviera di Levante o quella di Ponente? quella di Genova o di Sanremo? Già, perché in Liguria, spiaggia che vai, focaccia che trovi!

La “madre di tutte le focacce” liguri è la genovese fügassa. Un tempo – e per molto tempo – fu il pranzo a bassissimo costo dei camalli, i lavoratori del porto di Genova.

Si preparava (e si prepara) con farina, acqua, malto, lievito, olio extra vergine di oliva e sale, si lascia lievitare una prima e una seconda volta, dopo averla spennellata con olio extra vergine di oliva e sale grosso, e si cuoce preferibilmente nel forno a legna.

Se ci spostiamo verso la la Riviera di Levante (quella di Portofino, Rapallo, le Cinque Terre, …), la fügassa diventa la focaccia di Recco, quella al formaggio, la più nota. È ottenuta dalla lavorazione di un impasto a base di farina di grano tenero, olio extravergine di oliva italiano, acqua, sale, farcito con formaggio fresco e successivamente cotto in forno.

Se invece puntiamo sulla Riviera di Ponente (Varazze, Loano, Albenga, …), la fügassa diventa la Pissalandra, in italiano “pizza dell’Andrea”.

Dedicata al famoso ammiraglio Andrea Doria, è una deliziosa focaccia di farina, acqua, sale, olio e lievito, ricoperta di un battuto di cipolla, salsa di pomodoro e acciughe (macchettu). Sopra alcune acciughe tagliate a pezzi, le foglie di basilico intere, gli spicchi di aglio interi, le olive taggiasche e una spolverata di origano. Si cosparge di olio e si inforna.

La Pissalandrea assume diversi nomi in funzione della località dove viene preparata: Macchettusa (Apricale), Pissadala (Bordighera), Pissalandrea (Imperia), Pissaladiere (Nizza), Piscarada (Pigna).

A Sanremo, dove le acciughe sono sostituite dalle sardine, si chiama Sardenaira.

1 (20%) 1 vote

Riguardo La Redazione

La Redazione
Vi proponiamo il gusto di mangiare, bere bene, ma anche il gusto di sapere, di scoprire curiosità della passione per la nostra Penisola.

Controlla anche

Prodotti tipici Parco del Pollino

Nel Parco del Pollino tra natura, tradizioni e golosità – parte 1

D’accordo, magari siamo in anticipo rispetto al calendario. L’inverno è agli sgoccioli, la primavera (quella …