Lampuga e Palamita: la bontà poco conosciuta che fa bene

Signori e signore ecco la Lampuga e la Palamita! Ottimi e poco conosciuti pesci del mediterraneo.

Pesce di stagione: autunno e Inverno.

Quando facciamo la spesa o scegliamo il piatto al ristorante, spesso optiamo per l’alimento più conosciuto, mettendo in secondo piano o ignorando la presenza di altre tipologie di cibi spesso più buoni e ricchi di proprietà benefiche. Signori e signore ecco la Lampuga e la Palamita!

Quanto sopra scritto vale soprattutto nel campo ittico in cui a maggior ragione dobbiamo prestare attenzione perché le condizioni di diversi pesci sono critiche. Infatti, molti di essi sono in via di estinzione o vengono allevati o pescati con metodi non sostenibili o addirittura dannosi per la nostra salute. Come il salmone, il tonno rosso, il pesce spada, i bianchetti.

Vediamo invece due pesci, proba bilmentesconosciuti ai più ma ottimi da mangiare in questo periodo, sicuri dal punto di vista estinzione e salute per l’uomo: la lampuga e la palamita.

lampuga_001La lampuga (nome scientifico Coryphaenna hippurus) è un pesce azzurro di mare che si trova nelle acque della Sicilia e della Campagna. Si muove in piccoli gruppi, è molto veloce ed è un abile predatore soprattutto di sardine, acciughe, pesci volanti e sgombri. Ha un corpo allungato compresso ai lati, la testa arrotondata e ha un colore grigio azzurro che scurisce sul dorso. Ha un peso che va dai 300 grammi ai 5 chili: gli esemplari più piccoli vengono venduti interi, quelli più grandi a tranci. Il periodo migliore per mangiarla è quello autunnale e quello invernale. Il suo costo è tra i 6 e gli 8 euro al chili. La sua carne è ricca di vitamine (A, B, B2, PP, B5, B6, B12, C, D, E e K) e sali minerali tra cui fosforo, zinco, magnesio e potassio. E’ un pesce magro perché contiene meno dell’1% di grassi e apporta 117 Kcal per 100 grammi.

La lampuga è facile da pulire e si presta a molte preparazioni culinarie: è ottima alla brace, al forno, in padella ma rende al meglio cucinata al cartoccio o alla griglia.

palamitaLa palamita (nome scientifico Sarda sarda) ha l’aspetto di un piccolo tonno: mom a caso appartiene alla sua stessa famiglia. Abita le acque costiere di Sicilia, Campania, Puglia, Liguria, Toscana e Lazio, costa dai 5 agli 8 euro al chilo e si mangia prevalentemente ad ottobre, novembre, maggio e giugno.

Il suo colore è blu scuro con riflessi azzurro verde, il ventre e i fianchi sono argentati. Può arrivare fino a 80 cm di lunghezza e a 10 chili di peso. Normalmente viene venduta a tranci: si verifica la sua freschezza se la carne è compatta e se il suo colore è rosato. Viene erroneamente considerata parente povera del tonno ma in realtà la palamita ha un ottimo sapore, forte e deciso, e si presta ad essere cucinata in molti modi: alla griglia, in umido, al forno e lessa, ma è ottima anche sott’olio.

E’ ricca di vitamina A, fosforo, proteine e grassi “buoni”, quelli “insaturi”, soprattutto Omega 3, importanti per lo sviluppo cerebrale e per la protezione del cuore e delle arterie. Proprio come la lampuga, anche la palamita apporta 117 Kcal per 100 grammi

Il consiglio per quando comprate il pesce: Sui banchi delle pescherie spesso non è chiaro il luogo di provenienza del pesce, ma è presente un numero. Sapete cosa rappresenta? È un codice definito dalla Fao per indicare il mare in cui il pesce è stato pescato:

  • 21 Atlantico Nord Occidentale
  • 27 Atlantico Nord Orientale
  • 37 Mar Mediterraneo
  • 51 e 57 Oceano Indiano

RICETTE

LAMPUGHE STUFATE

INGREDIENTI:

4 lampughe (circa 400 g cad.)

6 pomodori da salsa, 4 spicchi di aglio, 2 cipolle

olio di oliva, 1/2 bicchiere di vino bianco, prezzemolo, sale

PROCEDIMENTO:

Con un coltello incidete le lampughe per tutta la loro lunghezza tirando via branchie e interiora. Dopo averli sciacquati e messi in un colapasta con un po’ di sale, soffriggeteli brevemente con l’aggiunta di poco vino bianco e metteteli da parte. Rosolate un trito di cipolla e aglio, aggiungete i pomodori a pezzetti e fate sobbollire per qualche minuto. Adagiate i pesci sul trito, aggiungere sale e prezzemolo e cuocete, con il coperchio, per altri 5 minuti.

 

PALAMITA AL POMODORO

INGREDIENTI:

1 palamita (circa 1,5 Kg)

3 pomodori da salsa, olio di oliva, 1 spicchio di aglio, 1 cipolla bianca,

1 bicchiere vino bianco, pinoli, olive, maggiorana, prezzemolo

PROCEDIMENTO:

In un tegame fate un bel trito di aglio e cipolla bianca con olio e unite i pomodori sbucciati e tagliati grossolanamente, pinoli, olive, maggiorana. Adagiate i pesci eviscerati e fateli cuocere spruzzando di vino bianco per circa 10-20 minuti, ben coperchiati. Servite i pesci con un po’ di prezzemolo fresco sopra.

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Alcune informazioni sull'autore

Giulia Aghemo

Biologa nutrizionista, laureata in biotecnologie mediche; amo lo sport e sono "una buona forchetta"!