Home / Archivio News / Fabbrica Birra Perugia è “Birrificio dell’Anno 2016”

Fabbrica Birra Perugia è “Birrificio dell’Anno 2016”

La Fabbrica Birra Perugia è “Birrificio dell’Anno 2016”.

Il riconoscimento è stato attribuito all’azienda umbra da una giuria costituita da 60 esperti, italiani e stranieri, che hanno valutato ben 1.146 birre in rappresentanza di 220 produttori italiani.

La storia della birra a Perugia ha radici antiche e vanta un passato prestigioso. Una delle pietre miliari di questa nobile tradizione fu posta nel 1875, anno di fondazione della Fabbrica della Birra Perugia ad opera di Ferdinando Sanvico, arrivato giovanissimo in città dalla Lombardia.

Si tratta dunque di uno dei primi birrifici sorti in Italia, insieme ad altri marchi storici come Wuhrer a Brescia, Forst a Merano, Dreher a Trieste, Peroni a Roma, Paszkowski a Firenze.

In quegli anni l’azienda aveva sede in alcuni locali di palazzo Silvestri, nella centrale via Baglioni, vicino ai depositi di neve ubicati nei sotterranei della Rocca Paolina e utilizzati all’epoca come primordiali frigoriferi per la maturazione e la conservazione della birra, fatta in appositi fusti di rovere.

La birra alla spina si spillava con impianti in legno di ciliegio, raffreddati con il ghiaccio, mentre la distribuzione veniva fatta grazie a carretti trainati da poderosi cavalli maremmani. Non di rado le consegne alla drogheria – ristoro della stazione ferroviaria e alle poche osterie della zona venivano effettuate con un carretto a mano, con un viaggio di ben cinque chilometri!

Nei primi del Novecento la fabbrica raggiunse una produzione significativa e la birra veniva distribuita su tutto il territorio dell’Italia centrale. La sede venne così trasferita nei più ampi locali di via Oradina (oggi via Bartolo) che si estendevano attraverso le cantine che dal teatro Turreno si spingevano fin sotto piazza Piccinino. Il tutto fino al 1927 quando Birra Perugia cessa la sua attività.

All’inizio degli anni Duemila un gruppo di amici, innamorati della birra e delle proprie radici, comincia a progettare la “rinascita” del birrificio, con l’obiettivo di restituire alla città la sua birra. Dopo anni di studi, la Fabbrica della Birra Perugia è di nuovo realtà.

La produzione di oggi

La Fabbrica della Birra Perugia d’oggi produce birre artigianali non pastorizzate, non filtrate, senza conservanti né additivi, rifermentate in bottiglia proposte in tre gruppi dalle caratteristiche distinte: Linea Classica, Linea Creativa, Linea Territorio.

La Linea Classica comprende tre birre (Golden Ale, American Red Ale, Chocolate Porter) di uso per così dire “quotidiano” . Rappresentano la base della nostra piramide e sono le prime etichette che abbiamo realizzato dalla rinascita del birrificio, che privilegiano la bevibilità e la freschezza.

La Linea Creativa è costituita da due birre davvero “creative” (Calibro7 ed Ila) esuberanti sotto tanti punti diversa: dalla carica luppolata, che spesso prevede generosi dry hopping, all’uso di malti speciali, fino all’affinamento in botti di legno di vario genere e provenienza.

Infine, le birre della Linea Territorio, come la Suburbia, prendono spunto dal passato di Peugia così come da ingredienti e materie prime locali, di grande valenza territoriale.

Riguardo Bruno Brida

Bruno Brida
Direttore Responsabile (bruno.brida@gustosamente.it) - Giornalista da oltre 40 anni, caporedattore centrale di periodici locali, con la passione per i motori, la storia e per ... i piaceri della tavola e della buona compagnia!

Controlla anche

Radici del Sud 2019, connubio fra enologia ed alta cucina

Lunedì 10 giugno torna il Salone dei vini e degli oli del Meridione al Castello …