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La Cavalcata Oswald von Wolkenstein

La Cavalcata Oswald von Wolkenstein è uno degli eventi più caratteristici che si svolgono nel suggestivo scenario dell’Altipiano dello Sciliar.

Cavalcata Oswald von Wolkenstein sfilataCon la Cavalcata Oswald von Wolkenstein ogni anno – ed ormai sono ben 34 – in un fine settimana della prima metà di giugno 36 squadre provenienti da tutto l’Alto Adige si mettono alla prova durante la cavalcata nello splendido scenario dell’Altipiano dello Sciliar. Ogni squadra è composta da quattro cavalieri, che entrano in gara muniti del loro stendardo e vestiti con il costume tradizionale.

La squadra con il miglior tempo complessivo dopo quattro prove vince la Cavalcata Oswald von Wolkenstein: oltre alla velocità è richiesta anche destrezza, al fine di portare a casa la vincita e l’ambito stendardo del menestrello. Infatti, la Cavalcata vuol essere un omaggio a Oswald von Wolkenstein, diplomatico, poeta e cantore locale che visse tra il 1377 ed il 1445.

Oswald nacque con buona probabilità a Castel Schöneck, presso Falzes, in Val Pusteria, dove il padre era castellano. Tuttavia visse per gran parte della sua vita presso Siusi allo Sciliar, dove sono ancora visibili i ruderi della sua abitazione, Castelvecchio.

Oswald von WolkensteinStudi recenti sul suo cadavere hanno evidenziato una debolezza dell’occhio sinistro, che fu sempre sotto sforzo, fino a chiudersi definitivamente col tempo.

Nel 1387, incominciarono i suoi viaggi nei paesi nordeuropei e islamici: viaggiò nell’intero vecchio continente, fino in Georgia, ed entrò a far parte dell’Ordine del Dragone che contava tra i suoi componenti il principe Vlad III di Valacchia e l’imperatore Sigismondo di Lussemburgo.

Nel 1407 Oswald von Wolkenstein si stabilì a Bressanone, dove il principe vescovo Ulrico I lo nominò gonfaloniere del duomo. Compì altri avventurosi viaggi e fu più volte imprigionato. Nel 1417 sposò Margherita di Schwangau, più giovane di lui che gli diede sette figli.

Nel 1429, con altri fautori del Capitolo, sequestrò e ricattò, vicenda assai criticata dalle istituzioni e dal popolo, il principe-vescovo di Bressanone Ulrico III Putsch. Nell’ultimo periodo della sua vita si ritirò nell’abbazia di Novacella, dove il clima era più idoneo alla stesura dei suoi canzonieri.

Oswald von Wolkenstein morì a Merano il 2 agosto 1445, all’età di 68 anni circa, e fu seppellito, per suo volere, nell’abbazia di Novacella.

Quattro tornei, 36 squadre, 144 cavalieri

Cavalcata Oswald von WolkensteinI castelli “Trostburg” e Presule, due dei castelli meglio conservati ed importanti della provincia di Bolzano sono punto di partenza e di arrivo della Cavalcata Oswald von Wolkenstein.

Oltre a quello finale a Castel Presule, si svolgono altri tre tornei: al Colle di Castelrotto, al Matzlbödele di Siusi e al Laghetto di Fiè.

1° torneo, Passaggio degli anelli – Il primo torneo ha luogo sul Monte Calvario a Castelrotto. Ogni cavaliere deve compiere un giro per il colle, infilzando con un’asta tre anelli appesi ad intervalli regolari. Raccolti i tre anelli, il cavaliere passa l’asta e turno ad uno dei suoi compagni di squadra. In questo gioco non si prendono secondi di penalità, poiché il cavaliere deve passare gli anelli correttamente prima di poter dare l’asta al compagno.

Cavalcata Oswald von Wolkenstein secondo torneo2° torneo, Labirinto – Il secondo toneo della Cavalcata Oswald von Wolkenstein si svolge a Siusi allo Sciliar, precisamente al “Matzlbödele”. I quattro cavalieri di ogni squadra devono impugnare contemporaneamente l’asta cavalcando fianco a fianco verso la fortezza. Qui ogni cavaliere per conto suo deve seguire il percorso che ha la forma di un labirinto. Se una pertica del labirinto cade o un cavaliere viene impolverato vengono accreditati 5 secondi di penalità ciascuno. Quando tutti hanno terminato il labirinto, cavalcano di nuovo impugnando l’asta verso il traguardo.

Cavalcata Oswald von Wolkenstein partecipanti alla sfilata3° torneo, Galoppo con ostacoli – L’inizio del terzo gioco è ambientato a Fiè allo Sciliar, presso il laghetto di Fiè. I quattro cavalieri galoppano insieme verso gli ostacoli, che comprendono cavalletti, cannone, cesto e infine un passaggio a ritroso. Ogni cavaliere, tranne quello che porta l’asta, deve prendere una palla, che deve essere lasciata su uno scivolo per essere poi ripresa al volo e lanciata nel cesto. Seguono i cavalletti e un cancello che deve essere superato passato a ritroso.

4° torneo, Passaggio tra le porte – L’ultimo e forse decisivo torneo della Cavalcata Oswald von Wolkenstein si svolge sui prati ai piedi dell’imponente Castello di Presule a Fiè. Ogni cavaliere cavalca, per conto suo, lungo il percorso andata e ritorno tra otto pali, sui quali è stata montata una campanella. Se un cavaliere fa suonare la campanella, gli viene accreditata una penalità di tre secondi per ogni palo suonante.

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