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Gli antichi romani brindavano con lo spumante, gli inglesi hanno scoperto lo champagne, i francesi ne hanno solo perfezionato il metodo di produzione. Sorprendente, ma tutto vero. È la storia che ce lo racconta. Prima di andare oltre, introduciamo le protagoniste indiscusse di questa storia: le bollicine. Sono il risultato di un fenomeno fisico codificato dalla cosiddetta legge dell’equilibrio termodinamico enunciata nel 1884 dal chimico francese Henri Louis Le Châtelier. Secondo questa legge, ogni sistema in equilibrio tende a reagire ad una perturbazione impostagli dall’esterno minimizzandone gli effetti. Tradotta inLeggi l'articolo
Abito medievale con bottoni

Scritto il Nov 28, 2016Da La RedazioneIn Lo sapevate che...?

Quando il bottone era simbolo di ricchezza

La moda come l’intendiamo noi nasce nel Medioevo, almeno nei suoi elementi basilari. Prendiamo, ad esempio, l’umile bottone. Ebbene, proprio il bottone, per secoli compagno fedele dell’asola in un infinito numero di indumenti ed oggi insidiato dall’anonima zip, ha origini tutt’altro che modeste e può essere considerato un vanto annoverato tra le invenzioni italiche più geniali. Il bottone fa il suo primo timido debutto nell’Italia del Duecento (anche se la Francia di quel tempo ne rivendica la paternità) per poi esplodere successivamente. “All’inizio – scrive Chiara Frugoni nel suo piacevole Medioevo sul nasoLeggi l'articolo

Scritto il Nov 16, 2016Da Bruno BridaIn Lo sapevate che...?

Che difficile viaggiare nel Medioevo!

L’istinto di viaggiare, di spostarsi a lungo raggio per raggiungere luoghi sconosciuti, è antico quanto l’uomo. A dar retta a uno dei numerosi Apocrifi dell’Antico Testamento, che ne ampliano il racconto narrativo con episodi non riconosciuti dall’ortodossia cristiana, dopo che furono cacciati dal Paradiso terrestre (Genesi 3,23), Adamo ed Eva “costruirono una capanna e passarono sette giorni piangendo e gemendo in grande afflizione. Dopo sette giorni, però, provarono fame e cercarono cibo che potessero mangiare, ma non lo trovarono … E Adamo si mise in cammino per tutta la terra”.Leggi l'articolo
Particolare della Fontana del Nettuno a Bologna
Dopo quasi 500 anni dalla sua inaugurazione, la Fontana del Nettuno di Bologna, sarà oggetto di un accurato restauro. Questa la storia di un monumento copiato in varie parti del mondo.Leggi l'articolo
Il mercato di Campo de' Fiori
Campo de’ Fiori è una delle piazze più famose di Roma. Ma è anche l’unica piazza storica della Capitale polemicamente senza una chiesa! Chi non conosce, almeno per sentito nominare, Campo de’ Fiori a Roma? È una delle piazze più famose della Capitale, sede di uno storico e pittoresco mercato, la cui atmosfera popolare è stata ben resa dal film Campo de’ Fiori del 1943, con Anna Magnani ed Aldo Fabrizi. Ma sapete perché si chiama in un modo così pittoresco? Perché fino al Quattrocento questo spazio era un sempliceLeggi l'articolo
Falò di San Giovanni

Scritto il Giu 22, 2016Da La RedazioneIn Lo sapevate che...?

Notte di San Giovanni, notte delle streghe

Quello di San Giovanni, il 24 giugno, è un giorno carico di significati magici che s’intrecciano con credenze della tradizione cristiana. Con il giorno di San Giovanni si conclude il periodo del solstizio d’estate iniziato nella notte tra il 21 ed il 22 giugno. I giorni iniziano ad accorciarsi, il sole ad allontanarsi dalla terra, dopo aver raggiunto la sua massima inclinazione positiva. In età precristiana il giorno del solstizio d’estate era sacro ed era usanza trarre presagi sul proseguo dell’anno. In tempi più recenti si riteneva che chiunque siLeggi l'articolo
Uno scorcio pittoresco di Sauris

Scritto il Giu 9, 2016Da Bruno BridaIn Lo sapevate che...?

Oh mia Carnia, sì bella e sconosciuta

La Carnia, parafrasando il Nabucco, è tanto bella quanta sconosciuta al turismo. È uno scrigno di bellezze naturali, di paesi pittoreschi e di una gastronomia dai mille sapori. Carnia, per il turista frettoloso che si trovi a passare per la parte alta del nostro Nord-Est, è poco più di “un’espressione geografica”, come avrebbe detto il buon vecchio principe Klemens von Metternich. Al massimo, per il turista frettoloso, la Carnia è una sorta di corridoio che collega le montagne del famoso Cadore alle spiagge del mare friulano (Lignano Sabbiadoro e Grado)Leggi l'articolo

Scritto il Giu 7, 2016Da La RedazioneIn Lo sapevate che...?

La Cavalcata Oswald von Wolkenstein

La Cavalcata Oswald von Wolkenstein è uno degli eventi più caratteristici che si svolgono nel suggestivo scenario dell’Altipiano dello Sciliar. Con la Cavalcata Oswald von Wolkenstein ogni anno – ed ormai sono ben 34 – in un fine settimana della prima metà di giugno 36 squadre provenienti da tutto l’Alto Adige si mettono alla prova durante la cavalcata nello splendido scenario dell’Altipiano dello Sciliar. Ogni squadra è composta da quattro cavalieri, che entrano in gara muniti del loro stendardo e vestiti con il costume tradizionale. La squadra con il miglior tempoLeggi l'articolo
Museo Agricolo e del Vino Ricci Curbastro nella Franciacorta
Il Museo Agricolo e del Vino Ricci Curbastro racconta la storia vitivinicola della Franciacorta in oltre tremila oggetti. Nel 1967 Gualberto Ricci Curbastro e altri 10 sognatori immaginarono che una denominazione d’origine potesse cambiare il corso di uno sviluppo già scritto per la loro terra, la Franciacorta, che pareva destinata a diventare un immenso territorio industriale alle porte di Brescia. Ebbero ragione e oggi, quasi cinquant’anni dopo, la Franciacorta non è solo un’area vitivinicola d’eccellenza, ma anche un distretto con oltre il 70% di vigneti biologici, dove 18 Comuni ragionano insiemeLeggi l'articolo
Canestrelli di Torriglia
Il canestrello ligure fu per lungo tempo considerato tanto prezioso che la sua immagine fu inserita in una moneta d’oro. Questa è la storia di un dolce che fu moneta. O anche di una moneta che fu dolce. Qual che sia, vi diciamo subito che il protagonista dell’una e dell’altra storia è il canestrello o canestrelletto: dipende in quale paese dell’Alta Val Trebbia vi trovate a passare. La nostra storia è ambientata nell’entroterra genovese, nell’Alta Val Trebbia, appunto. Quando? Siamo attorno al 13° secolo, nello splendore della Superba, della Dominante,Leggi l'articolo