Lo sapevate che…? Category

In una società come la nostra, dove l’importanza delle immagini ha sostituito quella della parola scritta, i cattivi film storici hanno contribuito alla formazione di una falsa conoscenza popolare. L’epoca più maltrattata dagli sceneggiatori è il Medioevo, dove, a forza di essere riproposte, le forzature hollywoodiane sono diventate a poco a poco verità indiscussa nell’immaginario collettivo. Prendiamo come esempio il classico banchetto nel castello del nobile di turno, buono o cattivo che sia. Nei film è quasi sempre una sorta di calata degli unni sul cibo, con i cavalieri cheLeggi l'articolo
Serie di foto segnaletiche storiche di banditi sardi
La Barbagia è il cuore della Sardegna. Una vasta regione montuosa nel centro dell’isola che si estende sui fianchi dell’arcigno massiccio del Gennargentu. Per secoli e fino a tempi vicini a noi la Barbagia fu regno del banditismo sardo, fenomeno indubbiamente malavitoso ma che ha origine nella millenaria lotta condotta dai sardi contro tutti i nemici esterni intenzionati a sfruttare la loro terra. Quando nel VI secolo a.C. i Cartaginesi diedero inizio alle loro incursioni, gli isolani sfruttarono proprio le zone montuose inaccessibili del centro Sardegna come ultimo baluardo diLeggi l'articolo
E se Re Artù invece che britannico fosse stato italiano? Da noi, infatti, si trovano gli elementi più caratteristici della leggenda arturiana, mai trovati in Gran Bretagna. La leggenda di Re Artù inizia con una spada conficcata nella roccia. Ebbene, nell’eremo dell’Abbazia di San Galgano, nel comune senese di Chiusdino, spunta da una roccia l’elsa di una spada: ufficialmente è quella conficcata da San Galgano nel 1180 come atto di conversione dopo una vita di dissolutezze. Il curioso è che il nome Galgano richiama suggestivamente quello di Galvano, il piùLeggi l'articolo
Uno scorcio suggestivo della Val Trebbia
L’Italia è davvero un Paese meraviglioso. Come ti giri scopri qualcosa di nuovo e di poco conosciuto. Pensate che ad un centinaio di chilometri dalla modernissima, trafficatissima, stressatissima Milano c’è una valle che affascinò Ernest Hemingway che la scoprì sul finire della Seconda Guerra Mondiale. Il famoso scrittore americano, al tempo corrispondente al seguito delle truppe alleate in risalita lunga la Penisola, scrisse nel suo diario: «Oggi ho attraversato la valle più bella del mondo». La valle che stregò l’autore di Addio alle armi, Per chi suona la campana, IlLeggi l'articolo
«Spendiamo milioni e milioni per cercare acqua su Marte – soleva ricordare nei suoi intervento l’economista spagnolo José Luis Sampedro – e non facciamo niente per conservarla qui e per cercarne di più per quelli che hanno sete». Benché ormai si sia presa coscienza della sua essenzialità per la sopravvivenza del Pianeta, l’acqua continua ad essere considerata alla stregua di un bene superfluo. Per qualcuno, anzi, ha una valenza tutt’altro che positiva: per Charles Baudelaire, ad esempio, «chi beve solo acqua ha un segreto da nascondere». Risparmiare acqua non faLeggi l'articolo
Come ci hanno mostrato in tanti film e telefilm, gli americani mangiano tanta pizza. La pizza fa parte della loro alimentazione come gli hot-dog, il tacchino della Festa del Ringraziamento, le enormi bistecche cotte sugli onnipresenti barbecue, le frittelle inondate di sciroppo d’acero, la torta di mele. La pizza che mangiano a tutte le ore fa talmente parte della loro (scarsa) cultura gastronomica da averli convinti di esserne gli inventori. E per certi versi non hanno del tutto torto. La pizza “a stelle e strisce” ha un anno ed unLeggi l'articolo
Il lago di Piana degli Albanesi
Oggi proseguiamo il nostro viaggio alla ricerca di luoghi che hanno contribuito a costruire la nostra storia, il cui ruolo e la cui importanza sono spesso sconosciuti ai più. Uno di questi luoghi cardine della nostra storia nazionale porta il nome evocativo di Piana degli Albanesi, le cui vicende sono un’ulteriore dimostrazione – che ultimamente tendiamo a dimenticare – di come il popolo italiano sia frutto dell’incrocio di tante immigrazioni. Oggi Piana degli Albanesi è un comune di circa 6500 abitanti dell’entroterra di Palermo, da cui dista una ventina o pochiLeggi l'articolo
Albero di Natale
Ci sono molte leggende che riguardano le origini dell’Albero di Natale. La prima di queste leggende sull’Albero di Natale colloca l’abete nel giardino dell’Eden. Anzi, era addirittura l’Albero della Vita. Quando Eva colse il frutto proibito, le sue foglie avvizzirono fino a diventare aghi e non fiorì più fino alla nascita di Gesù Bambino. Un’altra leggenda parla di un altro albero dell’Eden, l’Albero del Bene e del Male. Quando Adamo fu cacciato dal Paradiso terrestre, portò con sé un ramoscello che in seguito divenne l’abete che servì per la SantaLeggi l'articolo
Ci sono luoghi, in questa nostra Italia, in cui la Storia è “transitata” in senso letterale, lasciando tracce ben visibili del suo passaggio. Uno di questi luoghi è la Gola del Furlo. La Gola del Furlo – si trova nella provincia di Pesaro – Urbino, tra i comuni di Fossombrone e di Acqualagna, capitale nazionale del tartufo – è un vero e proprio canyon che si è formato nel corso di migliaia di anni per effetto dell’erosione effettuata dal fiume Candigliano (affluente del Metauro, il fiume principale delle Marche) suiLeggi l'articolo
“Vae victis”, “guai ai vinti” gridò il gallo Brenno agli sconfitti romani che nel 390 a.C cercavano di mercanteggiare sul riscatto da pagare per la libertà. Gli sconfitti hanno sempre torto, la storia è sempre dalla parte dei vincitori. Soprattutto se riguarda eventi ancora vivi nella memoria. Ce lo ricorda Gianluca De Feo su Repubblica.it del 5 dicembre scorso, dando notizia della morte di Giuseppe Giannola, un sopravvissuto di una delle tante mattanze dimenticate della Seconda guerra mondiale. “Per tre volte l’avevano colpito, cercando di ucciderlo. Aveva visto decine diLeggi l'articolo