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Il lago di Piana degli Albanesi
Oggi proseguiamo il nostro viaggio alla ricerca di luoghi che hanno contribuito a costruire la nostra storia, il cui ruolo e la cui importanza sono spesso sconosciuti ai più. Uno di questi luoghi cardine della nostra storia nazionale porta il nome evocativo di Piana degli Albanesi, le cui vicende sono un’ulteriore dimostrazione – che ultimamente tendiamo a dimenticare – di come il popolo italiano sia frutto dell’incrocio di tante immigrazioni. Oggi Piana degli Albanesi è un comune di circa 6500 abitanti dell’entroterra di Palermo, da cui dista una ventina o pochiLeggi l'articolo
Albero di Natale

Scritto il dicembre 19, 2016Da La RedazioneIn Lo sapevate che...?

Albero di Natale, tante storie per una tradizione

Ci sono molte leggende che riguardano le origini dell’Albero di Natale. La prima di queste leggende sull’Albero di Natale colloca l’abete nel giardino dell’Eden. Anzi, era addirittura l’Albero della Vita. Quando Eva colse il frutto proibito, le sue foglie avvizzirono fino a diventare aghi e non fiorì più fino alla nascita di Gesù Bambino. Un’altra leggenda parla di un altro albero dell’Eden, l’Albero del Bene e del Male. Quando Adamo fu cacciato dal Paradiso terrestre, portò con sé un ramoscello che in seguito divenne l’abete che servì per la SantaLeggi l'articolo

Scritto il dicembre 16, 2016Da Bruno BridaIn Lo sapevate che...?

Furlo, la Gola che fece strisciare un papa

Ci sono luoghi, in questa nostra Italia, in cui la Storia è “transitata” in senso letterale, lasciando tracce ben visibili del suo passaggio. Uno di questi luoghi è la Gola del Furlo. La Gola del Furlo – si trova nella provincia di Pesaro – Urbino, tra i comuni di Fossombrone e di Acqualagna, capitale nazionale del tartufo – è un vero e proprio canyon che si è formato nel corso di migliaia di anni per effetto dell’erosione effettuata dal fiume Candigliano (affluente del Metauro, il fiume principale delle Marche) suiLeggi l'articolo
“Vae victis”, “guai ai vinti” gridò il gallo Brenno agli sconfitti romani che nel 390 a.C cercavano di mercanteggiare sul riscatto da pagare per la libertà. Gli sconfitti hanno sempre torto, la storia è sempre dalla parte dei vincitori. Soprattutto se riguarda eventi ancora vivi nella memoria. Ce lo ricorda Gianluca De Feo su Repubblica.it del 5 dicembre scorso, dando notizia della morte di Giuseppe Giannola, un sopravvissuto di una delle tante mattanze dimenticate della Seconda guerra mondiale. “Per tre volte l’avevano colpito, cercando di ucciderlo. Aveva visto decine diLeggi l'articolo

Scritto il dicembre 1, 2016Da Bruno BridaIn Lo sapevate che...?

Anche Giulio Cesare festeggiava con lo spumante

Gli antichi romani brindavano con lo spumante, gli inglesi hanno scoperto lo champagne, i francesi ne hanno solo perfezionato il metodo di produzione. Sorprendente, ma tutto vero. È la storia che ce lo racconta. Prima di andare oltre, introduciamo le protagoniste indiscusse di questa storia: le bollicine. Sono il risultato di un fenomeno fisico codificato dalla cosiddetta legge dell’equilibrio termodinamico enunciata nel 1884 dal chimico francese Henri Louis Le Châtelier. Secondo questa legge, ogni sistema in equilibrio tende a reagire ad una perturbazione impostagli dall’esterno minimizzandone gli effetti. Tradotta inLeggi l'articolo
Abito medievale con bottoni

Scritto il novembre 28, 2016Da La RedazioneIn Lo sapevate che...?

Quando il bottone era simbolo di ricchezza

La moda come l’intendiamo noi nasce nel Medioevo, almeno nei suoi elementi basilari. Prendiamo, ad esempio, l’umile bottone. Ebbene, proprio il bottone, per secoli compagno fedele dell’asola in un infinito numero di indumenti ed oggi insidiato dall’anonima zip, ha origini tutt’altro che modeste e può essere considerato un vanto annoverato tra le invenzioni italiche più geniali. Il bottone fa il suo primo timido debutto nell’Italia del Duecento (anche se la Francia di quel tempo ne rivendica la paternità) per poi esplodere successivamente. “All’inizio – scrive Chiara Frugoni nel suo piacevole Medioevo sul nasoLeggi l'articolo

Scritto il novembre 16, 2016Da Bruno BridaIn Lo sapevate che...?

Che difficile viaggiare nel Medioevo!

L’istinto di viaggiare, di spostarsi a lungo raggio per raggiungere luoghi sconosciuti, è antico quanto l’uomo. A dar retta a uno dei numerosi Apocrifi dell’Antico Testamento, che ne ampliano il racconto narrativo con episodi non riconosciuti dall’ortodossia cristiana, dopo che furono cacciati dal Paradiso terrestre (Genesi 3,23), Adamo ed Eva “costruirono una capanna e passarono sette giorni piangendo e gemendo in grande afflizione. Dopo sette giorni, però, provarono fame e cercarono cibo che potessero mangiare, ma non lo trovarono … E Adamo si mise in cammino per tutta la terra”.Leggi l'articolo
Particolare della Fontana del Nettuno a Bologna
Dopo quasi 500 anni dalla sua inaugurazione, la Fontana del Nettuno di Bologna, sarà oggetto di un accurato restauro. Questa la storia di un monumento copiato in varie parti del mondo.Leggi l'articolo
Il mercato di Campo de' Fiori

Scritto il luglio 4, 2016Da La RedazioneIn Lo sapevate che...?

Campo de’ Fiori, quando significava morte

Campo de’ Fiori è una delle piazze più famose di Roma. Ma è anche l’unica piazza storica della Capitale polemicamente senza una chiesa! Chi non conosce, almeno per sentito nominare, Campo de’ Fiori a Roma? È una delle piazze più famose della Capitale, sede di uno storico e pittoresco mercato, la cui atmosfera popolare è stata ben resa dal film Campo de’ Fiori del 1943, con Anna Magnani ed Aldo Fabrizi. Ma sapete perché si chiama in un modo così pittoresco? Perché fino al Quattrocento questo spazio era un sempliceLeggi l'articolo
Falò di San Giovanni

Scritto il giugno 22, 2016Da La RedazioneIn Lo sapevate che...?

Notte di San Giovanni, notte delle streghe

Quello di San Giovanni, il 24 giugno, è un giorno carico di significati magici che s’intrecciano con credenze della tradizione cristiana. Con il giorno di San Giovanni si conclude il periodo del solstizio d’estate iniziato nella notte tra il 21 ed il 22 giugno. I giorni iniziano ad accorciarsi, il sole ad allontanarsi dalla terra, dopo aver raggiunto la sua massima inclinazione positiva. In età precristiana il giorno del solstizio d’estate era sacro ed era usanza trarre presagi sul proseguo dell’anno. In tempi più recenti si riteneva che chiunque siLeggi l'articolo