Lo sapevate che…? Category

Michetta
Un pane può entrare a far parte della storia di una città. È il caso della milanesissima michetta. Nella prima metà dell’Ottocento Milano viveva con sempre più insofferenza non solo la presenza sul territorio dell’esercito austro-ungarico d’occupazione, comandato con polso fermo, dal 1834 al 1848, dal settantenne feldmaresciallo boemo Josef Radetzky (che aveva scelto come sede del suo quartier generale Palazzo Arconati, di via Brisa), ma anche un’amministrazione civile. Questa era  formalmente sotto l’autorità del Viceré arciduca Ranieri ma di fatto era controllata direttamente da Vienna tramite un apparato costituito quasi esclusivamente daLeggi l'articolo
Merluzzo all'aria aperta della Norvegia
La diffusione dello stoccafisso, il merluzzo essiccato all’aria, ha una storia avventurosa che ebbe per protagonista un novello Ulisse. La nave, o almeno ciò che ne rimaneva, andava alla deriva ormai da sei settimane, in quel grigio autunno, spinta sempre più a nord dai venti, dalle tempeste e dalla corrente del Golfo. Ormai aveva superato da giorni il Circolo polare artico quando l’ennesima bufera, carica della prima neve, diede il colpo di grazia alla “cocca” da trasporto veneziana, che iniziò ad imbarcare acqua. Tra grida, imprecazioni, preghiere, i superstiti dell’equipaggioLeggi l'articolo
Quaresima di Brueghel
La Quaresima è il periodo che separa la fine del Carnevale dalla celebrazione della Pasqua. La Quaresima comprende quaranta giorni in cui la tradizione cristiana chiama alla penitenza e alla preghiera, in ricordo dei quaranta giorni trascorsi da Gesù nel silenzio del deserto, nel digiuno e nella preghiera (Matteo 4,1-11). Un tempo al credente venivano imposti il digiuno ed il “mangiar di magro”: trasgredire alla regola poteva essere punita, per lo meno ai tempi di Carlo Magno, con la pena di morte. Tutto ebbe inizio alla fine del quarto secoloLeggi l'articolo
Cassetta di aglio

Scritto il febbraio 20, 2018Da Bruno BridaIn Lo sapevate che...?

L’umile aglio, se lo conosci poi lo ami

Non è un segreto che l’aglio goda di pessima fama. A sentirlo nominare, le signore storcono il naso, gli uomini giurano di odiarlo. Certo, quella cattiva fama l’aglio se la trascina dietro da secoli come ricordava a fine Ottocento Pellegrino Artusi nel sua famosissimo “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”. «Gli antichi Romani – scriveva l’Artusi – lasciavano mangiare l’aglio all’infima gente, e Alfonso re di Castiglia tanto l’odiava da infliggere una punizione a chi fosse comparso a Corte col puzzo dell’aglio in bocca. Più saggi gliLeggi l'articolo
Panorama di San Venanzo

Scritto il febbraio 19, 2018Da Bruno BridaIn Lo sapevate che...?

San Venanzo, il paese sull’orlo del vulcano

Questa nostra Italia è meravigliosa. Dovunque ti trovi c’è un gioiello da ammirare, se non addirittura da scoprire. Come San Venanzo. San Venanzo è un piccolo comune ternano di appena duemila abitanti, che sorge sulla sommità piatta di una collinetta verdeggiante. Sembrerebbe uno dei tanti paesini della verde Umbria se non fosse per il fatto che nel raggio di qualche centinaio di metri ci sono ben tre vulcani, ormai spenti e che San Venanzo sia sorto proprio sul cratere, ormai riempito di sedimenti, di uno di questi. Come scrive DanielaLeggi l'articolo
San Faustino e Giovita
Dopo San Valentino viene San Faustino. Al giorno dedicato al protettore degli innamorati (14 febbraio) segue quello dedicato al protettore dei single (15 febbraio). Perché San Faustino sia assunto a protettore dei single non è chiaro. Anche perché questo sant’uomo non è solo neppure nel calendario, giacché condivide il 15 febbraio con il fratello Giovita, martire con lui. Di loro si sa poco, anche se vengono collocati dalla tradizione nel II secolo d.C., nel pieno delle persecuzioni contro i cristiani. Arrestati a Brescia, città in cui si erano convertiti eLeggi l'articolo

Scritto il dicembre 27, 2017Da Bruno BridaIn Lo sapevate che...?

Caporetto, la disfatta che salvò l’Italia

Cent’anni fa l’Italia si apprestava a chiudere l’anno sotto l’incubo della disfatta di Caporetto e con la seria prospettiva di una disfatta militare. All’alba del 24 ottobre 1917 tonnellate di gas tossici e proiettili di artiglieria iniziarono a cadere sulle linee avanzate dell’esercito italiano, vicino al piccolo paese di Caporetto. Nelle ore immediatamente successive migliaia di soldati austriaci e tedeschi attaccarono nella breccia aperta nello schieramento italiano. Dopo una giornata di combattimenti, i generali italiani ordinarono alle loro truppe di ripiegare. La ritirata si sarebbe fermata soltanto quattro settimane dopo,Leggi l'articolo
La Storia è quasi sempre scritta dai vincitori. Che spesso tendono a dimenticare o ad alleggerire le proprie colpe e a sottolineare pesantemente le barbarie degli sconfitti. Il risultato non è tanto la negazione della verità quanto il lento stemperarsi del ricordo di episodi tuttaltro che esaltanti per i soprannominati vincitori, compromettendo in molti casi l’obiettività che dovrebbe essere lo scopo primario della Storia. Una cosa, comunque, è certa: la guerra trasforma in bestie i belligeranti, sotto qualunque bandiera combattano, come dimostra l’avvenimento ormai pressoché dimenticato che stiamo per raccontarvi.Leggi l'articolo
Tradizioni di Natale

Scritto il novembre 20, 2017Da Bruno BridaIn Lo sapevate che...?

Natale: usanze e tradizioni sulle Dolomiti

Da fine novembre all’Epifania in Trentino ed in Alto Adige si rinnovano antiche tradizioni, alcune molto semplici, che rendono particolarmente magico il periodo di Natale, complici la neve ed il fascino delle Dolomiti. Alcune di queste tradizioni legate al Natale sono sicuramente note e diffuse in più paesi, altre sono molto singolari e risalgono spesso ad antiche usanze medievali/pagane giunte intatte ai giorni nostri. Cominciamo dall’albero di Natale, simbolo per eccellenza del Natale: indica la speranza e la luce che Gesù Bambino ha regalato agli uomini. L’albero viene addobbato conLeggi l'articolo

Scritto il ottobre 26, 2017Da Bruno BridaIn Lo sapevate che...?

Halloween: la sua storia, le sue tradizioni

Halloween, quella delle zucche intagliate e del “dolcetto e scherzetto”, è la festa più yankee che ci sia. Vero o falso? Falso! Halloween come la conosciamo noi ha indubbiamente una connotazione americana, ma questo solo a partire dal XX secolo, in particolare dagli anni Cinquanta. Come molte tradizioni “made in Usa”, però, anche questa è nata nel Vecchio Continente ed è stata trasportata al di là dell’Atlantico dalla grande emigrazione irlandese di fine Ottocento. Le origini di Halloween risalgono alla festa più importante del Celti, quella di Samhain (la terribileLeggi l'articolo