Cucina gustosa Category

Calcione

Scritto il Giu 15, 2016Da La RedazioneIn Cucina gustosa

Dal calcione al Pallone con bracciale

Calcione è il dolce tipico della marchigiana Treia, patria del gioco del Pallone col Bracciale esaltato anche da Giacomo Leopardi. Oggi vogliamo parlarvi del calcione. Non di un tiraccio al pallone o … ad un avversario particolarmente ostico, bensì di un dolce della provincia di Matera, più in particolare del comune di Treia. Il calcione treiese, dalla tipica forma a mezzaluna, è un prodotto da forno, un piacere per il palato per il contrasto fra il dolce della pasta sfoglia esterna e il salato del cuore centrale, in cui l’impasto diLeggi l'articolo

Scritto il Giu 13, 2016Da La RedazioneIn Cucina gustosa

Lardo di Colonnata, nato nel marmo

Il lardo di Colonnata da cibo povero è ormai il re della tavola del buongustaio. Per il lardo di Colonnata non c’è una data certa di quando sulle Alpi Apuane, da secoli fonte di pregiato marmo (bianco, brecciato, grigio e venato, cipollino e storico), si iniziò a consumarlo. Sul lardo di Colonnata non esiste una storia, ma solo ipotesi e leggende, come quella di Michelangelo Buonarroti che, quando saliva a Colonnata per scegliere di persona i blocchi di marmo statuario faceva incetta di lardo. Alcuni sostengono che l’origine del nome ColonnataLeggi l'articolo
Burro chiarificato

Scritto il Giu 9, 2016Da La RedazioneIn Cucina gustosa

Burro chiarificato, pregi e difetti

In tv si parla tanto di burro chiarificato come di una scoperta moderna. Invece ha origini antiche e comunque va usato con attenzione. Ciò che oggi viene passato per moderno spesso proviene dal lontano passato. Un esempio è il “modernissimo” burro chiarificato che, in realtà, ripropone un antico metodo per purificare il burro e renderlo più adatto all’utilizzo in cucina. Ad esempio, il burro chiarificato fa parte della tradizione del Medio Oriente tanto da venire citato in diversi racconti come uno dei componenti indispensabili del “paniere” di una famiglia. “Continuava a girare eLeggi l'articolo

Scritto il Mag 31, 2016Da La RedazioneIn Cucina gustosa

Pane con la milza, cibo da strada palermitano

Il pane con la milza è una tradizione gastronomica palermitana che risale all’anno mille e ai macellai kasher. Un caposaldo della tradizione gastronomica palermitana, almeno nel campo di ciò che oggi va sotto la denominazione di “cibo da strada”, è U’ pani ca’ meusa, ossia pane con la milza. Il sito cibodistrada.it lo descrive come “una pagnotta (vastedda) al sesamo imbottita con pezzetti di milza, polmone e trachea (scannaruzzàtu) di vitello precotti e fatti rosolare a fuoco lento nella sugna, in tegami di rame. Sia la milza che il polmone vengonoLeggi l'articolo
Brovada e muset, coppia protagonista indiscussa della cucina friulana

Scritto il Mag 25, 2016Da La RedazioneIn Cucina gustosa

Brovada e musét la semplicità vincente

Nella cucina tradizionale friulana c’è una coppia vincente, semplice ma dal sapore indimenticabile. È formata da brovada e musét. Un tempo, quando la fame era nera e la carestia era sempre pronta a bussare alla porte, il contadino aveva imparato a proprie spese che anche ciò che sembrava ormai uno scarto poteva essere tramutato, trasformato, reso commestibile. Prendete il caso dell’uva che, pigiata e fermentata, dà origine al vino. Residui della lavorazione rimangono le vinacce, costituite da graspi, bucce, vinaccioli. Fermentate (ossia quando lo zucchero contenute in esse si èLeggi l'articolo
Pasimata dolce tipico della Valle del Serchio

Scritto il Mar 18, 2016Da La RedazioneIn Cucina gustosa

Pasimata, il dolce di fine Quaresima

Si chiama Pasimata ed è tipica della Valle del Serchio e della lucchesia in generale. La Pasimata (o Passimata)  è un dolce che a Lucca e nella sua provincia viene consumato  tradizionalmente durante la Quaresima e, benedetto in chiesa, nel giorno di Pasqua. In pratica è una  “schiaccia”, dolce toscano che prende il nome dalla tradizione di preparare, alla fine della Quaresima, tanti dolci schiacciando decine di uova. Nella versione originale la Pasimata è un normale pane, non dolce, che con il trascorrere del tempo è stato ingentilito dalla presenza dello struttoLeggi l'articolo

Scritto il Mar 17, 2016Da La RedazioneIn Cucina gustosa

Pinza, la tradizione pasquale di Trieste

A Trieste la mattina di Pasqua inizia con la Pinza, dal forte valore simbolico. La Pinza è una ricetta tipica della cultura contadina triestina. È una sorta di grossa brioche poco dolce che i triestini mangiano (la tradizione vorrebbe dopo essere stata benedetta durante la messa del giorno di Pasqua) accompagnata a salumi, formaggi ma anche confetture possibilmente fatte in casa. Le origini della Pinza – il cui nome potrebbe derivare dal longobardo bizzo/pizzo, ovvero boccone) – sono molto antiche, anche se la prima ricetta “pubblica” compare solo nel 1892Leggi l'articolo

Scritto il Mar 5, 2016Da La RedazioneIn Cucina gustosa

Cucina mantovana: piacere e sorprese

La cucina mantovana, in un’Italia ricca di mete gastronomiche come nessun altro Paese al mondo, è uno dei capisaldi, che riserva qualche sorpresa. La cucina mantovana è, come si dice da quelle parti, una “cucina di principi e di popolo”, in grado cioè di soddisfare anche il palato più fino. Una cucina frutto e sintesi per il piacere della tavola dei Gonzaga, magnifica ed illuminata signoria che governò la città dal Quattrocento agli inizi del Seicento per poi inaridirsi progressivamente nel corso del Settecento. Una storia, quella della cucina mantovana, cheLeggi l'articolo
Torta Tenerina
La Torta Tenerina è dedicata ad Elena, la più dolce delle regine d’Italia. Se Napoli può vantarsi di aver dato il nome di una regina (Margherita, moglie del re Umberto I) ad una sua particolare pizza, Ferrara può fare altrettanto per il suo dolce più tradizionale, la Torta Montenegrina o Torta Regina del Montenegro, o anche Torta Tenerina. Questo dolce fu creato in onore di Elena Petrovich del Mentenegro, seconda regina d’Italia, per celebrarne il carattere. Il 24 ottobre 1896 la principessa montenegrina era convolata a nozze con Vittorio EmanueleLeggi l'articolo

Scritto il Feb 21, 2016Da Bruno BridaIn Cucina gustosa

Speck, il prosciutto che unisce Nord e Sud

Lo speck (il tipico prosciutto affumicato) e i canederli allo speck  occupano un pezzo importante delle tradizioni sud tirolesi, ossia dell’Alto Adige. Sulla nascita dei canederli allo speck circola storia che risale a circa 500 anni fa e riguarda una donna coraggiosa, della soldataglia ed un maso di montagna dell’attuale Alto Adige. Accadde che un giorno un gruppo di Lanzichenecchi saccheggiatori arrivarono in un maso dell’attuale Alto Adige e che il comandante pretendesse di mangiare, pena la minaccia di mettere a ferro e fuoco il maso ed i suoi occupanti.  La contadina era a casa daLeggi l'articolo