Cucina gustosa Category

Zuppa di vino

Scritto il febbraio 14, 2018Da Bruno BridaIn Cucina gustosa

Zuppa di vino, dall’Alto Adige con sapore

Per un pranzo leggero o per aprire un menu a base di asparagi che sa già di primavera vi suggeriamo una originale zuppa: la zuppa di vino altoatesina originale. Per preparare questa zuppa di vino altoatesina vi servono questi ingredienti (per quattro persone): 250 ml di brodo ristretto di carne; 125 ml di vino bianco (ad esempio, Pinot Bianco); 3 tuorli d’uovo; 100 ml di panna; una punta di polvere di noce moscata; una punta di polvere di cannella; sale e pepe bianco. Come per ogni zuppa servono anche iLeggi l'articolo
Bollito misto e mostarda
L’inverno è la stagione ideale per gustare in compagnia il bollito, di cui il gran bollito misto è una storica variante piemontese ormai diffusa su tutta la Penisola, anche se in forma “semplificata” rispetto alla ricetta originale. Pensate che secondo questa antichissima ricetta il gran bollito misto è composto da: sette tagli di polpa (tenerone, scaramella, muscolo di coscia, muscoletto, spalla, fiocco di punta, cappello del prete), sette ammennicoli (lingua, testina col musetto, coda, zampino, gallina, cotechino, rollata) e sette “bagnetti” o salse (salsa verde rustica, salsa verde ricca, salsaLeggi l'articolo
Mandorlato

Scritto il novembre 16, 2017Da Bruno BridaIn Cucina gustosa

Mandorlato, il dolce sapore di Natale

C’è una cittadina della provincia veronese che nel periodo festivo di fine anno balza agli onori della cronaca. Pochissimi ne conoscono il nome (Cologna Veneta, paese natale di Giovanni Rana, l’imprenditore dei … tortellini), tantissimi ne apprezzano il suo dolce tipico, diventato uno dei dolci “simboli” di Natale: il mandorlato. Mandorlato che non va confuso con il torrone, anche le differenze sono esigue ma sostanziali. Innanzitutto la zona di produzione tipica (Cologna Veneta per il primo, mentre le patrie storiche del secondo sono Cremona e Benevento); poi la frutta seccaLeggi l'articolo
Brovada e musetto

Scritto il ottobre 31, 2017Da Bruno BridaIn Cucina gustosa

Che delizia quel musetto che vien dal Friuli!

Il musetto è una gustosa dimostrazione dell’assioma che del maiale non si butta via niente e del fatto, come afferma il Giorgione televisivo, che «il porco è proprio una gran bestia». Con l’arrivo dell’inverno nelle cucine friulane è tempo del musetto. Esternamente sembra il ben più noto cotechino, ma guardatevi bene a a dirlo ad un friulano, forse se ne avrebbe avrebbe a male perché avete toccato uno dei simboli culturali della sua cucina. In effetti, benché siano due insaccati, ciò che fa la differenza è il tipo dell’impasto cheLeggi l'articolo
Stefano Cavada è un giovane youtuber altoatesino che ha deciso di far conoscere le tipicità enogastronomiche sudtirolesi, sfruttando le potenzialità della rete. Sui social network di  Stefano Cavada è un susseguirsi di ricette sfiziose della tradizione, con continui richiami e approfondimenti riguardanti i luoghi di produzione delle materie prime utilizzate; a tutto ciò si uniscono idee per preparazioni mediterranee, esotiche, nordeuropee in un commisto interessante di di sapori e profumi. In questi giorni Stefano Cavada ha “pubblicato” negli spazi promozionali di Food Network (la rete televisiva fondata negli Stati Uniti eLeggi l'articolo

Scritto il ottobre 12, 2017Da Bruno BridaIn Cucina gustosa

Ogni pietanza vuole la sua Carta del pane

L’Italia è il Paese del pane. L’Istituto Nazionale di Sociologia Rurale ha censito ben 219 tipologie di pane. Queste 219 tipologie di pane salgono a 1500 considerando le varianti nate dalla fantasia e dall’abilità dei fornai, oltre che dalla tradizione popolare. Una così ampia tipologia ha portato una decina di anni fa alla stesura di una vera e propria Carta del pane che indicasse l’abbinamento più appropriato con le pietanze, al fine di esaltare al massimo sapore e profumi di pane e companatico. Queste le sue indicazioni. Per la classicaLeggi l'articolo

Scritto il ottobre 5, 2017Da Bruno BridaIn Cucina gustosa

Frascarelli, l’altra faccia della povera polenta

È arrivato l’autunno, la stagione della polenta, quella fatta di farina, acqua, sale. Polenta che, come succede spesso nella storia culinaria italiana, viene declinata in vario modo, da regione a regione. Prendete, ad esempio, i frascarelli, piatto povero della tradizione contadina marchigiana. Si tratta sostanzialmente di una sorta di polenta di farina, ma di grano, al cui interno originariamente venivano cotti dei grumi di farina ottenuti schizzando gocce d’acqua nella farina tramite dei rametti bagnati o frasche, da qui il nome del piatto. La preparazione moderna di questi frascarelli èLeggi l'articolo
Seupa à la Vapelenentse
Avete fatto caso di quanto si parli e si sparli in televisione di cucina degli avanzi? Ufficialmente si parla di cucina degli avanzi per combattere la cultura dello spreco del cibo propugnata dal consumismo, la vituperata ideologia che ha contraddistinto la vita quotidiana dei Paesi più sviluppati, Italia compresa, nei decenni passati. Oggi chef pentastellati e personaggi più o meno famosi si affannano dagli schermi tv a proporci le loro ricette per l’utilizzo di quanto rimasto in frigorifero, magari dopo feste importanti. Ricette “rivelate” ai miseri telespettatori con fare quasi mistico.Leggi l'articolo
Conca dei Navigli di Milano

Scritto il novembre 26, 2016Da Bruno BridaIn Cucina gustosa

La povera buseca simbolo della cucina milanese

Dopo la lombarda cassoeula, le cui lontani origini meridionali hanno generato non poche discussione tra “nordisti” e “sudisti”, continuiamo il nostro piccolo viaggio nella cucina tradizionale di questa regione parlando di buseca. Come la cassoeula anche la buseca (büsèca  in dialetto) è un secondo piatto tipico della cucina popolare lombarda, più propriamente milanese. Anzi, è considerata talmente emblematica che l’epiteto busecconi, cioè mangiatrippa, un tempo era una denominazione scherzosa dei milanesi stessi. Anche se, va detto, ci sono altre città che rivendicano la paternità della trippa, ossia di frattaglie ricavate daLeggi l'articolo
Calcione

Scritto il giugno 15, 2016Da La RedazioneIn Cucina gustosa

Dal calcione al Pallone con bracciale

Calcione è il dolce tipico della marchigiana Treia, patria del gioco del Pallone col Bracciale esaltato anche da Giacomo Leopardi. Oggi vogliamo parlarvi del calcione. Non di un tiraccio al pallone o … ad un avversario particolarmente ostico, bensì di un dolce della provincia di Matera, più in particolare del comune di Treia. Il calcione treiese, dalla tipica forma a mezzaluna, è un prodotto da forno, un piacere per il palato per il contrasto fra il dolce della pasta sfoglia esterna e il salato del cuore centrale, in cui l’impasto diLeggi l'articolo