Buono a sapersi Category

Scritto il Dicembre 9, 2018Da La RedazioneIn Buono a sapersi

Da Artigiano in Fiera, alcune gustose indicazioni

Devi prenderti il tuo tempo per goderti il vero senso dell’Artigiano in Fiera, che quest’anno si è svolta dall’1 al 9 dicembre nei padiglioni di Fiera Milano Rho-Pero. Come in tutte le grandi fiere, anche in Artigiano in Fiera (in apertura, assaggio di una Nocellara del Belice, l’oliva sicula per eccellenza), giunto alla 23esima edizione, bisogna saper separare il grano dalla pula… qualcosa sfugge sempre, ed è un vero peccato perché di qualità, originalità, di lavoro artigiano “come una volta” se ne trova. Bisogna fermarsi, incrociare i loro sguardi, e questeLeggi l'articolo
Jambon de Bosses
In Valle d’Aosta c’è una piccola località che produce un eccellente e profumato prosciutto crudo. Il Vallée d’Aoste Jambon de Bosses Dop è un prosciutto crudo speziato con erbe di montagna, prodotto a 1600 metri di altitudine nell’omonima località di Saint-Rhémy-en-Bosses, situata nella Valle del Gran San Bernardo al confine con la frontiera svizzera. I primi documenti che ne testimoniano la produzione, i  “Contes de l’Hospice du Grand-Saint-Bernard”, risalgono al 1397 e ulteriori  notizie storiche si susseguono nei secoli, confermando la notorietà  di questo pregiato prosciutto montano. Le peculiarità gustative di questoLeggi l'articolo
Spighe di farro
Se siete appassionati di romanzi storici ambientati nell’epoca di Roma antica, vi sarete senz’altro imbattuti nella descrizione di certe cene spartane a base di un “misterioso” puls. Il puls era una sorta di polenta di farro, il cereale più diffuso dell’antichità, come evidenziano ritrovamenti in Siria ed in Palestina risalenti a sette-ottomila anni fa. La diceria che l’impero romano fu costruito più con il farro (nella foto di apertura, le sue spighe) che con il ferro ha una componente di verità perché fu proprio il farro il sostentamento principale dei legionari.Leggi l'articolo
Cesto di tartufi bianchi
Benché conosciuto fin dall’antichità, il tartufo cominciò ad essere appezzato solo a partire dal ‘700, fino a diventare un prezioso strumento politico nelle mani del Conte Camillo Benso di Cavour. Ottobre è tradizionalmente il mese delle castagne e del tartufo. In questo periodo in diverse parti d’Italia si organizzano eventi che hanno per protagonista questa sorta di tubero che ha sempre più estimatori, anche se pochi lo conoscono veramente. Il tartufo – vera sentinella ambientale perché non tollera l’inquinamento e quant’altro sia dannoso all’ambiente – è un fungo che viveLeggi l'articolo
Tagliere di Ciuìga

Scritto il Settembre 25, 2018Da La RedazioneIn Buono a sapersi

La Ciuìga, un salume “povero” ma mai … Banale

La Ciuìga è uno dei tanti prodotti della cucina italiana che, dopo aver rischiato la scomparsa, “rivivono” grazie all’essere diventato Presidio Slow Food. La Ciuìga arriva da una storia contadina di povertà e sopravvivenza montanara, nella seconda metà dell’800. Prodotto unicamente a San Lorenzo in Banale (uno dei “Borghi più belli d’Italia”, in provincia di Trento) è un capolavoro di norcineria della storia antica e, come spesso accade, retaggio della sapienza contadina che, per ovviare alla povertà e scarsità di materie prime, recupera, aggiunge e mescola materie prime “povere”, creandoLeggi l'articolo
Piatlina

Scritto il Agosto 20, 2018Da La RedazioneIn Buono a sapersi

Piatlina, il bianco “segreto” della Valle Grana

Le nostre montagne nascondono tradizioni gastronomiche antiche ed “ingredienti” preziosi per il buongustaio. Come la piatlina della Valle Grana. Oggi trovare delle buone patate, asciutte e saporite, è sempre più difficili, tant’è che le nuove generazioni conoscono ormai sono quelle umide, dal sapore un po’ dolciastro in vendita nei supermercati. Se però siete tra quelli che adorano questo tubero ed amano la ricerca delle  “buone cose di una volta”, allora vi segnaliamo una meta che concilia queste due passioni: Valle Grana. Si tratta di una valle del cuneese attraversata dalLeggi l'articolo

Scritto il Agosto 6, 2018Da La RedazioneIn Buono a sapersi

Anche la cucina italiana ha il suo vocabolario

La cucina italiana utilizza termini specifici che definiscono le azioni e i prodotti che si utilizzano nella preparazione dei piatti, anche i più semplici. Ritroviamo questi termini nei ricettari che sfogliamo e nelle ricette che ci piacciono, termini che spesso confondono coloro che vorrebbero avvicinarsi attivamente all’arte della cucina, senza per questo voler fare concorrenza agli chef più o meno stellati. Con l’ausilio degli esperti della Galbani (“che vuol dire fiducia”), intraprendiamo un viaggio nel mondo della cucina italiana per conoscere il significato dei principali termini che incontriamo o potremmoLeggi l'articolo
Giuliano Baldessari, chef  del ristorante Aqua Crua a Barbarano Vicentino (Vicenza), ama trasgredire e sperimentare in cucina. Il modenese Massimo Bottura, la cui Osteria Francescana è stata eletta “Miglior ristorante al mondo”, ama affermare che, per continuare ad essere un’eccellenza, la cucina italiana deve aver il coraggio di innovarsi, di reinventarsi, insomma di osare, senza per questo abbandonare, ovviamente, il sapere prezioso della tradizione. Giuliano Baldessari sembra aver fatto sua la filosofia di Bottura. Infatti, lo chef  del ristorante Aqua Crua a Barbarano Vicentino (Vicenza), ama trasgredire e sperimentare in cucina.Una trasgressione, la sua, che non è fine a se stessa,Leggi l'articolo
Appassionati del gelato? Non potete resistere alla vista di una pallina di stracciatella adagiata sopra un cornetto croccante? Allora sarete felici di sapere che esiste un festival adatto alla vostra passione: il Gelato Festival. 150 gelatieri in gara in otto prove tra Italia ed Europa che decreteranno il più bravo artista dell’arte gelatiera. La competizione 2018 è scattata a Firenze a fine aprile e nel corso del ponte del 1°maggio si è spostata a Roma, a seguire il 5-6 maggio il Festival sarà a Torino e il 12-13 maggio aLeggi l'articolo
Asparagi verdi
È arrivata la primavera. È tempo degli asparagi e delle tante sagre ad essi dedicate. Diverse fiere e sagre in tutta Italia sono dedicate agli asparagi, declinati in tutte le sue sfaccettature. Ecco dove lacucinaitaliana.it consiglia di andare per apprezzarlo. Fiera dell’asparago di Cantello – In provincia di Varese, la Pro Loco organizza la Fiera dell’asparago di Cantello, che quest’anno si svolgerà in due weekend (19-21 maggio e 26-28 maggio). Il prodotto IGP che viene celebrato è un asparago bianco molto resistente, la cui pianta sopporta climi rigidi fino ai -15 gradi ed è quindi adatta ai freddiLeggi l'articolo