Buono a sapersi Category

Asparagi verdi
È arrivata la primavera. È tempo degli asparagi e delle tante sagre ad essi dedicate. Diverse fiere e sagre in tutta Italia sono dedicate agli asparagi, declinati in tutte le sue sfaccettature. Ecco dove lacucinaitaliana.it consiglia di andare per apprezzarlo. Fiera dell’asparago di Cantello – In provincia di Varese, la Pro Loco organizza la Fiera dell’asparago di Cantello, che quest’anno si svolgerà in due weekend (19-21 maggio e 26-28 maggio). Il prodotto IGP che viene celebrato è un asparago bianco molto resistente, la cui pianta sopporta climi rigidi fino ai -15 gradi ed è quindi adatta ai freddiLeggi l'articolo
Uova colorate di Pasqua

Scritto il marzo 27, 2018Da Bruno BridaIn Buono a sapersi

La tradizione pasquale delle uova colorate

La tradizione delle uova colorate è parte delle nostre tradizioni in occasione della celebrazione della Pasqua. Dopo le lunghe settimane di Quaresima, l’uovo interpretava un ruolo quasi sacrale: era cibo, simbolo della vita, della purezza, della fertilità, dono sempre gradito quando dipinto con amore. Colorarlo era anche l’occasione di un momento di festa familiare e di divertimento per i più piccoli. Realizzare uova colorate pasquali non è solo facile ma anche stimolo per la fantasia. Ovviamente si possono utilizzare colori artificiali ma è più divertente (ed economico) utilizzare materiali naturaliLeggi l'articolo
Cappon Magro
Cari amici, per la liturgia cattolica la Quaresima è il periodo di quaranta giorni che precede la celebrazione della Pasqua. La Quaresima, un periodo dedicato alla penitenza spirituale e del corpo, con giorni di digiuno accompagnati da quelli del “mangiar di magro”. Come la storia insegna, però, anche in questo campo il “mangiar di magro” quaresimale dei poveri è sempre stato ben differente dal “mangiar di magro” dei ricchi e dei potenti. Certo, formalmente a tavola questi ultimi rispettavano i limiti di continenza imposti del calendario liturgico (astinenza soprattutto dallaLeggi l'articolo
Coppiette di carne
Trattare di coppiette in periodo di San Valentino può essere fuorviante. Decisamente meno romantico, sicuramente più gustoso. Le Coppiette di cui vogliamo parlare su gustosamente.it sono infatti un prodotto storico laziale, più precisamente delle vallate dei Monti Ernici, tra Guarcino e Vico nel Lazio. Un tempo erano il cibo dei contadini quando lavoravano nei campi. Erano l’alimento che i pastori ed i butteri consumavano durante i loro viaggi di transumanza per la loro capacità di conservazione. Le Coppiette sono listarelle di circa 10-15 centimetri di lunghezza per 2 centimetri circaLeggi l'articolo
Al Passo Dordona con le Retiche sullo sfondo

Scritto il novembre 13, 2017Da Bruno BridaIn Buono a sapersi, Itinerari

Passo Dordona, tra natura, storia e polenta

Per secoli è stato il Passo Dordona ha consentito agli abitanti della Val Brembana di comunicare con quelli della Valtellina. Gran bella cosa la viabilità moderna. I nuovi tracciati portano a destinazione con un risparmio di ore rispetto un tempo. Certo, qualcosa si perde nel viaggio, magari quel “qualcosa” che avrebbe reso più interessante, anche se più lento, il viaggio. Un esempio è rappresentato dall’accesso alla Valtellina e alle sue località turistiche. Per i lombardi, ed i milanesi in particolare, è stato per decenni un incubo, segnato da code interminabili.Leggi l'articolo
Se avete in programma una gita a Bressanone, allungate la vostra passeggiata fino al centro della cittadina, dove si erge il Duomo. Il Duomo di Bressanone è il più importante luogo di culto dell’Alto Adige le cui origini risalgono al 980 d.C. Famoso per l’organo di 3335 canne e 84 registri, ha un altare maggiore che è considerato uno dei più belli e di maggior pregio di tutto il Tirolo. Ma la curiosità che vi segnaliamo sta nella strana postura delle statue di tre santi poste sulla facciata. Quello in mezzoLeggi l'articolo
Puzzone di Moena

Scritto il settembre 19, 2017Da Bruno BridaIn Buono a sapersi

Puzzone di Moena, il formaggio controcorrente

C’è un formaggio trentino il cui nome fa sorridere i buontemponi “ignoranti” e che fa “sognare” i buongustai. Qual è? Ma il Puzzone di Moena, ovviamente, che dopo essersi fatto conoscere sul mercato nazionale, ha da poco iniziato a farsi apprezzare anche all’estero, Germania in primis. Il bello è non ha tanta storia alle spalle. In effetti, fino agli anni Settanta era un normale prodotto d’uso comune fra gli abitanti della Val di Fassa ed in parte fra quelli della Val di Fiemme (sono i territori della mitica Marcialonga diLeggi l'articolo
Zuppa del carcerato nell'interpretazione moderna
Rimestando nella storia della nostra gastronomia, ci si imbatte in personaggi che hanno creato ricette memorabili. Come la zuppa del carcerato. La storia che vogliamo raccontarvi ha per teatro la Pistoia dell’anno 1800 e per protagonisti un poeta che sarà famoso ed un umile barbiere un po’ testa calda. Ebbene, nell’ottobre di quel 1800, con il vento tumultuoso delle idee libertarie della Rivoluzione francese e sulla punta delle baionette napoleoniche che sconquassano i fragili staterelli italiani, un battaglione della Guardia nazionale cisalpina al comando del generale Domenico Pino ha ragioneLeggi l'articolo
Il Parrozzo pescarese

Scritto il dicembre 7, 2016Da La RedazioneIn Buono a sapersi

Parrozzo, il dolce che addolcì d’Annunzio

Il Parrozzo è il dolce natalizio per eccellenza di Pescara ed il connubio tra le due entità non può essere più stretto. Il Parrozzo, inventato pochi anni prima da un geniale pasticcere pescarese, tenne infatti a battesimo, il 6 dicembre 1926, l’unione di Castellamare Adriatico, comune teramano a nord del fiume Pescara, e del borgo Pescara, a sud del fiume e che poteva vantare l’aver dato i natali a Gabriele d’Annunzio e ad Ennio Flaiano. I due centri diedero vita ad un nuovo agglomerato urbano, Pescara appunto, che diventò anche ilLeggi l'articolo
Una pentola di cassoeula

Scritto il novembre 22, 2016Da Bruno BridaIn Buono a sapersi

La lombarda cassoeula ha origini meridionali!

La cassoeula, il milanesissimo e lombardissimo piatto invernale a base di verze e parti povere del maiale ha origini meridionali, se non addirittura spagnole! Una popolare leggenda vuole che la cassoeula sia stata inventata da un soldato spagnolo di stanza nel milanese per far colpo su una giovane donna locale, cuoca presso una famiglia nobile, che poi l’avrebbe preparato per i suoi padroni con grande successo. Al di là di questa romantica e probabilmente inventata storiella, gli storici hanno individuato nel Llibre de doctrina per a ben servir, de tallarLeggi l'articolo