La madonna che scappa in piazza

A Sulmona c’è la Madonna che scappa in piazza

La Madonna che scappa in piazza è una delle più originali manifestazioni folcloristico-religiose italiane legate alla Settimana Santa.

La madonna che scappa in piazzaLa rievocazione della Resurrezione di Cristo detta della Madonna che scappa in piazza si svolge a Sulmona (AQ), capolinea della linea ferroviaria Transiberiana d’Italia, fin dal lontano Medioevo e da secoli è organizzata da un’apposita Confraternita, la Confraternita di Santa Maria di Loreto.

Il “palcoscenico” della Madonna che scappa in piazza è la centralissima Piazza Garibaldi: da un lato, sotto le arcate dell’acquedotto svevo, è visibile il trono con la statua del Cristo Risorto, dalla parte opposta, chiusa all’interno della Chiesa di San Filippo, c’è quella della Madonna in lutto.

Dall’acquedotto svevo si staccano le statue di San Pietro e San Giovanni che, a passo lento, si dirigono verso la Chiesa di San Filippo.

Mentre la statua di San Pietro si ferma, quella di San Giovanni prosegue fino al portale della chiesa, annunziando alla Madonna l’avvenuta resurrezione del Figlio, ma, secondo la leggenda, Maria non crede a questa notizia. Avvenuto il rifiuto della Madonna, San Giovanni torna da San Pietro affinché anche lui porti il lieto annuncio a Maria.

Secondo la tradizione sulmonese, Pietro è “na n’zegna fauzone”, ossia un bugiardo (con evidente allusione ai tre rinnegamenti fatti dal santo durante il processo a Gesù) e quindi la Madonna non crede al suo annuncio della resurrezione del Figlio. San Giovanni ritenta di nuovo, questa volta con esiti positivi, cosicché la Madonna accetta di seguire i due Apostoli e il portone di San Filippo si apre tra gli applausi degli astanti.

A questo punto il rituale della rievocazione è complesso e molto teatrale. La Madonna percorre con passo incerto e cadenzato la distanza che vi è tra la chiesa e il centro della piazza perché è ancora incredula e sconvolta dal dolore. Giunta a metà della Piazza, la madre di Gesù scruta meglio l’orizzonte e riconosce il Figlio risorto che l’attende. A questo punto la Madonna inizia una corsa sfrenata, tra gli applausi della gente, le note della banda e lo sparo dei mortaretti.

In un attimo, con un ingegnoso sistema di fili (noto soltanto dalla confraternita), il manto nero e il fazzoletto cadono, lasciando il posto ad uno splendido abito verde ricamato d’oro e ad una rosa rossa, mentre in aria si levano in volo 12 colombe.

Se tutta la sequenza della Madonna che scappa in piazza si svolge senza intralci (corsa, caduta del manto e fazzoletto, volo delle colombe), la tradizione prevede che l’anno sarà propizio, mentre se qualcosa non funziona come previsto, sempre facendo riferimento alla stessa tradizione popolare, vi saranno sventure o calamità naturali.

La preoccupazione diventa più grande se la statua della Madonna dovesse cadere durante la corsa o, ancor peggio, si rovinasse. Storiche sono le cadute del 1914 e del 1940, secondo alcuni, presagi delle successive guerre.

5 (100%) 1 vote

Tags : , , , ,